Casalnuovo, omicidio Ilardi: fermati i presunti killer

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Ci sono due fermi per l’omicidio di Giuseppe Ilardi ucciso a Casalnuovo lo scorso 10 dicembre. Si tratta di Giovanni Romano Gallucci di 22 anni e lo zio Onofrio Mosti, fratello dei più noti Gennaro, Giancarlo e Federico Gallucci. Sono stati fermati dai carabinieri di Castello di Cisterna su disposizione del pm Liana Esposito della Dda di Napoli. I due sono noti alle forze dell’ordine. Gallucci è figlio Giovanni Romano, ucciso in un agguato di camorra il 21 marzo del ’94, mentre si trovava in compagnia di Pino Piscopo, alias “Pinuccio ’o metronotte. Anche il giovane nel settembre del 2014 rimase vittima di un agguato in cui rimase ferito e per il quale furono arrestati due esponenti del clan veneruso di Volla. Lo zio Onofrio Mosti (che è stato arrestato ad Arezzo dove si era trasferito da qualche mese) ha precedenti per furto. L’omicidio avvenne lo scorso 10 dicembre. La vittima, Giuseppe Ilardi di 26 anni, residente in via Roma a Casalnuovo, si trovava a bordo di una Smart ritenuta in uso ad un presunto ras, Antonio Barone, meglio noto come Tonino l’elettrauto, e ritenuto il nuovo reggente del malaffare locale. I sicari si avvicinarono alla sua auto mentre transitava nei oressi della scuola De Curtis e gli esplosero contro in rapida successione numerosi colpi di pistola. Ilardi tentò anche inutilmente la fuga.