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Cronaca

Ercolano: Salvio il cantante ucciso per errore su disposizione di Natale Dantese. I nomi degli arrestati

Per l’omicidio di Salvatore Barbaro, conosciuto come Salvio ‘o cantante oggi i carabinieri della Compagnia di Torre del Greco anno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere – emessa dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Dda partenopea – a carico di quattro persone, già detenute: Si tratta del ras Natale Dantese (che si trova al 41bis), Antonio Sannino, Vincenzo Spagnuolo, Pasquale Spronello ( i primi tre già detenuti mentre Spronello è stato arrestato stamattina). L’omicidio di Salvatore Barbaro, spiega una nota della Procura, è stato ricostruito in maniera dettagliata grazie al contributo di collaboratori di giustizia di Ercolano oltre che a numerosi riscontri. La vittima, incensurata, che di mestiere faceva il muratore e si dilettava a cantare alle feste e ai matrimoni in tutta la zona vesuviana, venne trucidata nei pressi degli Scavi archeologici di Ercolano per errore perché scambiato per affiliato al clan antagonista. L’arresto, sottolinea la nota, costituisce ulteriore sviluppo delle indagini che hanno permesso di fare luce su numerosi omicidi “tutti ascrivibili alla sanguinosa faida in atto sul territorio di Ercolano già dai primi anni ’90 e in relazione ai quali, tra il 2014 e il 2015,sono state eseguite numerose misure cautelari emesse dal Gip di Napoli nei confronti dei relativi mandanti ed esecutori”. Dei quattro destinatari dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere, tre sono già detenuti.
(nella foto da sinistra il boss in ascesa di Ercolano Natale Dantese e la vittima innocente Salvatore Barbaro, Salvio il cantante)

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Per l’omicidio di Salvatore Barbaro, conosciuto come Salvio ‘o cantante oggi i carabinieri della Compagnia di Torre del Greco anno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere – emessa dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Dda partenopea – a carico di quattro persone, già detenute: Si tratta del ras Natale Dantese (che si trova al 41bis), Antonio Sannino, Vincenzo Spagnuolo, Pasquale Spronello ( i primi tre già detenuti mentre Spronello è stato arrestato stamattina). L’omicidio di Salvatore Barbaro, spiega una nota della Procura, è stato ricostruito in maniera dettagliata grazie al contributo di collaboratori di giustizia di Ercolano oltre che a numerosi riscontri. La vittima, incensurata, che di mestiere faceva il muratore e si dilettava a cantare alle feste e ai matrimoni in tutta la zona vesuviana, venne trucidata nei pressi degli Scavi archeologici di Ercolano per errore perché scambiato per affiliato al clan antagonista. L’arresto, sottolinea la nota, costituisce ulteriore sviluppo delle indagini che hanno permesso di fare luce su numerosi omicidi “tutti ascrivibili alla sanguinosa faida in atto sul territorio di Ercolano già dai primi anni ’90 e in relazione ai quali, tra il 2014 e il 2015,sono state eseguite numerose misure cautelari emesse dal Gip di Napoli nei confronti dei relativi mandanti ed esecutori”. Dei quattro destinatari dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere, tre sono già detenuti.

(nella foto da sinistra il boss in ascesa di Ercolano Natale Dantese e la vittima innocente Salvatore Barbaro, Salvio il cantante)

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