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Cronaca

Scafati: imprenditore-sceriffo cattura il ladro dopo inseguimento e sparatoria sulla 268. E’ di San Giuseppe Vesuviano, caccia al complice

Imprenditore-sceriffo insegue i rapinatori e ne cattura uno. Scene da Far West sulla Statale 268 con inseguimento e colpi di pistola calibro 7,65 contro il commerciante ortofrutticolo che si era posto all’inseguimento dei banditi. Una storia in cui è stata sfiorata la tragedia e che ha riportato alla memoria la tragica rapina al supermercato di Ottaviano avvenuta lo scorso anno. Tutto è iniziato verso le 18 di sabato sera. Due banditi in sella ad uno scooter di grossa cilindrata sono entrati negli uffici di un’azienda ortofrutticola di via Poggiomarino. Hanno puntato la pistola contro la segretaria chiedendole di consegnare loro i soldi. Tanti soldi. Ma la donna ha opposto resistenza ha sostenuto di non avere danaro. Ha implorato di lasciarla stare. E il bandito le ha creduto, è scappato messo in fuga da alcune persone che nel frattempo erano entrate nel piazzale. Tra questi anche uno dei titolari dell’azienda M. B. poco più che quarantenne. Concitati gli attimi in cui la segretaria ha..

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Imprenditore-sceriffo insegue i rapinatori e ne cattura uno. Scene da Far West sulla Statale 268 con inseguimento e colpi di pistola calibro 7,65 contro il commerciante ortofrutticolo che si era posto all’inseguimento dei banditi. Una storia in cui è stata sfiorata la tragedia e che ha riportato alla memoria la tragica rapina al supermercato di Ottaviano avvenuta lo scorso anno. Tutto è iniziato verso le 18 di sabato sera. Due banditi in sella ad uno scooter di grossa cilindrata sono entrati negli uffici di un’azienda ortofrutticola di via Poggiomarino. Hanno puntato la pistola contro la segretaria chiedendole di consegnare loro i soldi. Tanti soldi. Ma la donna ha opposto resistenza ha sostenuto di non avere danaro. Ha implorato di lasciarla stare. E il bandito le ha creduto, è scappato messo in fuga da alcune persone che nel frattempo erano entrate nel piazzale. Tra questi anche uno dei titolari dell’azienda M. B. poco più che quarantenne. Concitati gli attimi in cui la segretaria ha spiegato al suo capo che erano stati vittima di una rapina, tanto che l’imprenditore ortofrutticolo ha creduto fosse stato portato via il danaro che serviva per le paghe settimanali dei suoi addetti. A quel punto non ci ha pensato su un attimo. È entrato nella sua auto ed ha inseguito i due banditi. Una folle corsa, a poche decine di metri dall’azienda i due rapinatori hanno imboccato via Zi Paolo e da lì via Lo Porto. Facile l’accesso alla Statale 268 verso i paesi vesuviani. Folle corse sulla statale della morte con lo scooter avanti e dietro a tampinare i rapinatori, il commerciante all’ingrosso di prodotti ortofrutticoli. Nel frattempo, con una telefonata M. B. ha allertato i carabinieri che si sono diretti verso la Statale. Allo svincolo di Boscoreale-Poggiomarino, in direzione nord, l’uomo ha raggiunto la moto. Una distanza ravvicinata tanto che il passeggero dello scooter ha iniziato a sparare. I colpi si sono conficcati nel cofano dell’auto. I due banditi hanno tagliato la strada all’auto cercando di colpire il guidatore e mettersi in salvo, ma il commerciante è riuscito a speronare i banditi che sono caduti a terra. Uno di loro è scappato l’altro ferito è rimasto a terra. A bloccarlo proprio il commerciante. Il complice si è dileguato per le campagne verso i paesi vesuviani. Sul posto è giunta un’ambulanza del nosocomio Villa Martiri di Sarno. Il rapinatore ferito, Francesco Guastafierro, 38 anni di San Giuseppe Vesuviano è stato arrestato dai carabinieri della Tenenza di Scafati, agli ordini del tenente Saverio Cappelluti. Il bandito è stato trasferito all’ospedale di Sarno dove è stato operato per fratture scomposte ad una gamba. Ha riportato traumi su varie parti del corpo. È attualmente piantonato, in attesa di essere trasferito al reparto detenuti dell’ospedale di Salerno. Nel frattempo, i carabinieri hanno avviato le indagini per identificare il suo complice. Pare che abbia le ore contare. L’inchiesta è affidata al pm Federico Nesso che ha chiesto la convalida dell’arresto del rapinatore per tentato omicidio e tentata rapina. Caccia aperta al complice. (r.f.)

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