Sciopero Cgil e Uil: 30mila in piazza a Napoli

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Sciopero Cgil e Uil: Napoli in piazza

Oggi a Napoli si è svolta una massiccia manifestazione organizzata da Cgil e Uil in occasione dello sciopero generale di 8 ore, che ha visto la partecipazione di circa 30.000 persone. La piazza Matteotti è stata il fulcro dell’evento, dove, dopo gli interventi dei delegati e del segretario generale della Uil Campania, Giovanni Sgambati, ha preso la parola il leader della Cgil, Maurizio Landini.

Landini ha sottolineato l’importanza della partecipazione così numerosa, affermando che “Vedo una bellissima piazza piena, le fabbriche che si sono svuotate hanno un grande significato. Ancora una volta Napoli, la Campania, parla a tutto il Paese”. Il leader sindacale ha chiaramente dichiarato che la manifestazione si pone come una questione nazionale, criticando la mancanza di attenzione da parte del governo nei confronti del Mezzogiorno.

In particolare, Landini ha evidenziato la fuga dei giovani del Mezzogiorno verso altre regioni e all’estero a causa della mancanza di opportunità lavorative e di una situazione economica precaria. Ha sottolineato il paradosso nel formare giovani altamente qualificati solo per vederli emigrare per sfruttare le loro competenze altrove.

Il leader sindacale ha anche rilevato l’ironia nel discorso sull’immigrazione, sottolineando che il governo dovrebbe concentrarsi sull’evitare la fuga di intelligenze e competenze verso l’estero anziché alimentare il timore dei migranti e la chiusura dei porti.

La manifestazione a Napoli ha chiaramente dimostrato il dissenso e lo scontento di migliaia di persone nei confronti delle politiche attuali del governo, in particolare per quanto riguarda la questione occupazionale e il sostegno al Mezzogiorno.

Fonte: Cronache della Campania