Cronaca Nera

Incendiata l’auto di un consigliere comunale di Casamarciano

Ignoti hanno incendiato, nella notte, l’auto di un consigliere comunale a Casamarciano all’interno del box situato sotto l’abitazione dell’esponente della maggioranza guidata dal sindaco Andrea Manzi. L’episodio, denunciato dal consigliere Giuseppe Castellano, eletto in una civica di centrosinistra, segue l’atto intimidatorio ai danni del sindaco, la cui vettura fu incendiata nei pressi della propria abitazione lo scorso ottobre, e la lettera minatoria ricevuta da un altro consigliere di maggioranza a novembre. Secondo quanto reso noto dagli stessi amministratori di maggioranza, il consigliere, i tre figli, tutti minori, e la moglie, sono stati costretti a lasciare l’abitazione scendendo da una scala poggiata al balcone situato al primo piano, in quanto le fiamme impedivano di poter raggiungere l’ingresso. L’auto di Castellano é andata completamente distrutta, mentre il box é rimasto danneggiato. Nei giorni scorsi un altro consigliere comunale di maggioranza aveva denunciato il tentato furto dell’auto, trovata danneggiata e forzata. L'articolo Incendiata l’auto di un consigliere comunale di Casamarciano sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Tenta di salire su un aereo per Londra con documenti falsi insieme ad un giovane albanese: arrestata 50enne

Gli agenti della Polizia di Frontiera dell’Aeroporto di Capodichino di Napoli, nell’ambito di verifiche tese a contrastare l’immigrazione irregolare, hanno arrestato nei giorni scorsi nell’aeroporto partenopeo, una italiana, Rosaria Veneruso, 50 anni, di Torre del Greco, con l’accusa di favoreggiamento all’immigrazione clandestina e possesso di documenti falsi validi per l’espatrio, in concorso con il cittadino albanese Esuel Katolina, di 19 anni. La donna ha tentato di imbarcarsi sul volo Napoli-Londra, fingendosi madre del ragazzo per il quale ha mostrato agli agenti una carta d’identità contraffatta, risultata effettivamente rilasciata al figlio minorenne. I due arresti, frutto delle attività di prevenzione e repressione dei fenomeni migratori irregolari, anche verso Paesi europei, intensificati dopo i redenti attentati terroristici, si aggiungono ad altri due provvedimenti restrittivi presi, nei giorni successivi, nei confronti dei cittadini albanesi Fatjion Toshi, 40 anni, e Adelo Lici, 22 anni, entrambi bloccati mentre erano in partenza per Londra e risultati in possesso di documenti falsi validi per l’espatrio. Per Rosaria Veneruso è stato disposto l’obbligo di firma bisettimanale nel commissariato di Torre del Greco mentre il giovane di 19 anni è stato condannato a 10 mesi di reclusione (pena sospesa). I due albanesi sono in attesa di essere giudicati. L'articolo Tenta di salire su un aereo per Londra con documenti falsi insieme ad un giovane albanese: arrestata 50enne sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Marchi contraffatti, sequestro della Finanza nella zona industriale di Caserta

“Boss”, “Prada” e “Dolce & Gabbana”: sono solo alcuni dei marchi contraffatti, rinvenuti dai militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Aversa nell’ambito di un’operazione volta a smascherare il commercio illecito di prodotti falsi. Le Fiamme Gialle hanno sottoposto a sequestro oltre 80 mila confezioni da 50 ml di profumi contraffatti, riportanti i marchi delle note “griffe”, privi della prescritta autorizzazione del loro utilizzo, il cui valore commerciale ammonta a circa un milione di euro. L’attività di servizio è scaturita da un controllo finalizzato al riscontro della regolarita’ della merce posta in vendita da una societa’ ubicata nella zona industriale di Carinaro, in provincia di Caserta, avente per oggetto dell’attivita’ il commercio all’ingrosso di saponi e detersivi. Nel corso delle ispezioni dei locali dell’impresa, i Finanzieri hanno constatato la presenza di un ingente quantitativo di colli, muniti di cartellino descrittivo, contenenti profumi riportanti, sotto l’indicazione delle note marche, la dicitura “marchio e/o nome altrui usato in funzione descrittiva per l’individuazione della fragranza” ovvero “pubblicita’ comparativa”.Benche’ sia chiaro che non sono originali, recenti sentenze della Cassazione equiparano questi prodotti a quelli “taroccati”. Cio’ al fine di evitare di generare confusione sui mercati in ordine all’utilizzo dei marchi, alle denominazioni commerciali ed all’effettiva origine dei prodotti. In merito alla vicenda e’ stata informata la Procura della Repubblica di Napoli Nord, poiche’ sono state ravvisate, a carico del rappresentante legale dell’attivita’ commerciale dove i prodotti contraffatti sono stati rinvenuti, le ipotesi di reato di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi evendita di prodotti industriali con segni mendaci. La contraffazione ed il commercio di prodotti insicuri danneggiano il mercato, sottraggono opportunita’ e lavoro alle imprese che rispettano le regole, mettendo, tra l’altro, in pericolo la salute dei consumatori.Nel 2015 sono stati effettuati 144 interventi, nel corso dei quali sono stati denunciati 97 responsabili e sottoposti a sequestro circa un milione di prodotti contraffatti. I numerosi risultati di servizio conseguiti nello specifico settore testimoniano quanto sia sempre alta l’attenzione del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta nel programmare mirati interventi per la repressione delle violazioni delle leggi, non solo finanziarie, a tutela dei consumatori e degli onesti commercianti. L'articolo Marchi contraffatti, sequestro della Finanza nella zona industriale di Caserta sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Falsa dottoressa curava i cinesi: sequestrato ambulatorio a Terzigno

Terzigno (Napoli). I Carabinieri della Stazione di Terzigno insieme a colleghi del Nas, hanno scoperto un ambulatorio medico clandestino gestito da una donna 38enne di cinese, allestito in pessime condizioni igienico sanitarie in una abitazione privata. I militari hanno trovato medicinali (italiani e cinesi), lettini di fortuna, attrezzature mediche di ogni sorta lasciate sul pavimento, tra cui apparecchi per elettrocardiogramma, per la pressione, per la somministrazione di flebo, nonché attrezzi chirurgici, centinaia di farmaci, materiale medico vario e molto altro. La donna e’ stata denunciata per esercizio abusivo della professione medica, gestione di ambulatorio medico senza autorizzazione sanitaria, immissione sul territorio nazionale di farmaci senza autorizzazione. Al momento dell’irruzione i carabinieri hanno trovato una giovane donna ‘ricoverata’ su una sdraio, alla quale stavano somministrando una flebo con un antibiotico. In quell’area e’ fortissima l’attività di contrasto dell’Arma agli opifici clandestini gestiti spesso da extracomunitari cinesi. Proseguono le indagini per far luce su eventuali complici, soprattutto nell’approvvigionamento di farmaci italiani (somministrabili solo su prescrizione medica) e cinesi contrabbandati. L'articolo Falsa dottoressa curava i cinesi: sequestrato ambulatorio a Terzigno sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Ex pentito del clan Sarno ucciso in un agguato a Ponticelli

Napoli. Ex collaboratore di giustizia ucciso in un agguato alla periferia orientale di Napoli. Si tratta del trentaquattrenne Davide Montefusco, con piccoli precedenti penali, alcuni anni fa ritenuto vicino al clan Sarno, uno dei primi pentiti di questa organizzazione criminale attiva nel quartiere Ponticelli. L’omicidio e’ avvenuto nel pomeriggio in viale Margherita. Secondo una prima ricostruzione fatta dalla polizia, l’uomo era alla guida della sua auto quando e’ stato affiancato dai sicari, in sella ad uno scooter, che gli hanno sparato contro numerosi colpi di arma da fuoco. Per l’ex collaboratore di giustizia non c’e’ stato scampo. L'articolo Ex pentito del clan Sarno ucciso in un agguato a Ponticelli sembra essere il primo su Cronache della Campania.
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