Napoli, gli sfollati degli Incurabili non possono riprendersi i mobili perché mancano i vigili del fuoco

Ultime News

Napoli, operazione al «Buvero»: ricercata la custode di una rete di spaccio di droga

Blitz della Squadra Mobile a Napoli: Arresti nella rete...

Maxi blitz contro il contrabbando: sequestrate 40 tonnellate di tabacco in Italia e Europa

Maxi Blitz contro il Contrabbando: Sventato un Sistema Internazionale...

Blitz della Polizia al «Buvero» di Napoli, smantellata una piazza di spaccio nel centro cittadino

Napoli, smantellata piazza di spaccio al "Buvero" con blitz...

Napoli. Cresce di nuovo la protesta degli sfollati delle abitazioni adiacenti all’ospedale Incurabili. L’Asl Napoli 1 infatti da ieri non garantisce più la presenza dei vigili del fuoco e pertanto impedisce alle famiglie di sfollati di accedere nelle loro abitazioni. Ciò ha creato ennesimo disagio perché la maggior parte delle famiglie sfrattate devono effettuare il trasloco dei beni mobili. “Dopo lo sfratto ad horas del 6 aprile e della cessazione ad horas dell’ospitalità alberghiera- protestano gli sfollati- i dirigenti della cosiddetta unità di crisi degli sfollati degli Incurabili hanno creato l’ennesimo ostacolo mandando in ferie i pompieri che devono presidiare l’edificio abitativo per consentire l’ingresso nelle case delle persone le quali vivono mesi faticosi perché sottoposte alle decisioni sempre meno a misura d’uomo della asl Napoli 1 centro. Gli sfrattati hanno organizzato e pianificato i traslochi con le ditte specializzate , hanno atteso che le nuove case prese in affitto si liberassero e l’Asl Napoli 1 cosa fa? Non proroga il supporto dei vigili del fuoco, rendendo la nostra vita sempre più difficile. Inoltre è nell’interesse dell’ufficio del patrimonio immobiliare dell’Asl avere gli appartamenti liberi dai beni mobili? Perché crea ostacoli alle famiglie sfollate nell’eseguire i traslochi?”.
 Carlo Landolfi
Cronache della Campania@2019

Fonte

- Advertisement -