Titolo: Il pentimento di Lavitola: tra affetto e dramma giudiziario
Valter Lavitola, attualmente detenuto per il presunto ruolo di mandante nell'attentato contro il giornalista Sigfrido...
La vicenda partita da un sospetto scambio di embrione al San Paolo ha spinto quattro coppie a chiedere informazioni ufficiali sul destino dei loro embrioni crioconservati. Le autorità sanitarie valutano verifiche tecniche; la magistratura potrà aprire accertamenti.
Le parole pronunciate da Lavitola durante un colloquio in carcere — «sono pentito di aver inguaiato persone a me vicine» — riaprono la lettura delle prove nel fascicolo. Ma la strada per trasformare il pentimento in atto processuale è lunga e tecnica.
La confessione attribuita a Lavitola e la richiesta di interrogatorio di quattro indagati non chiudono il quadro probatorio, ma lo riallineano. La Dda dovrà valutare coerenza, riscontri e le ricadute sulle misure cautelari.
Quattro indagati per l’attentato alla villetta di Ranucci hanno chiesto di essere interrogati dalla Dda di Roma. La mossa può incidere sui tempi dell’inchiesta e sulle misure cautelari in corso.
Dopo le scosse che hanno interessato i Campi Flegrei il 31 luglio, il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, ha posto l’accento sulla necessità...
Nel weekend di Ferragosto controlli ai lidi e nelle strade di Ischia e Procida hanno portato a multe e denunce. Serve una regia che coniughi sicurezza, rapidità delle misure giudiziarie e rispetto delle garanzie.
Il Napoli valuta con calma ipotesi di mercato milionarie. Ma dietro a ogni grosso trasferimento ci sono flussi internazionali e strutture contrattuali che, in caso di incongruenze, attivano verifiche fiscali e indagini penali.
L’affermazione sui social che un teste avrebbe 'capito chi era il mandante' non è una prova: ma può cambiare il perimetro investigativo. Le piste e le implicazioni giudiziarie in Campania.
Limitare le cerimonie è utile per evitare spettacolarizzazioni, ma la cultura dell’omertà e l’occupazione sociale degli spazi restano intatte se non si lavora sulle relazioni e sui servizi.
Durante il trasferimento di un detenuto dall'ospedale di Airola un agente della polizia penitenziaria ha esploso un colpo che ha ferito il detenuto in fuga. Sull'episodio sono in corso indagini per chiarire la dinamica e la legittimità dell'uso dell'arma.
Il questore e il prefetto hanno disposto che i funerali del presunto esponente della criminalità si tengano in forma privata: scelta dettata dalla necessità di prevenire manifestazioni di supporto pubblico.
Messaggi attribuiti all’avvocato di Lavitola contengono la frase che Ranucci avrebbe compreso l’identità del presunto mandante. La pubblicazione riapre questioni probatorie e procedurali già delicate.