Oltre il dubbio, dentro il banco della giustizia: Padula ospita una riflessione sul caso Garlasco
Padula traspira di riflessione giuridica: sabato 3 ottobre 2026, alle ore 10, nella Sala Sanseverino della Certosa di SanLorenzo, è in programma un incontro che mette al centro il caso Garlasco e il delicato intreccio tra prova, processo e giudizio.
L’evento nasce dall’occasione offerta dal volume scritto da Stefano Vitelli e Giuseppe Legato, pubblicato da Piemme nel 2026, che prende spunto dall’esperienza del magistrato Vitelli, GUP nel 2009 e artefice dell’assoluzione di Alberto Stasi nel procedimento per l’omicidio di Chiara Poggi. Il confronto intende offrire una chiave di lettura tecnica e giuridica sul tema cruciale dell’“oltre ogni ragionevole dubbio”.
Non si tratta di contrapporre verdetti maturati in aula a nuove letture mediatiche, ma di investigare cosa significhi effettivamente superare o non superare quel principio fondante del nostro sistema penale. L’incontro propone quindi una riflessione sull’equilibrio tra evidenze, interpretazioni e discrezionalità del giudice, soprattutto in casi ad alto attaccamento mediatico.
Nel libro vengono ripercorsi elementi chiave dell’inchiesta e del procedimento: dalle ricostruzioni degli orari alle analisi informatiche, passando per tracce di sangue e perizie diverse, fino agli aspetti investigativi che hanno alimentato il dibattito pubblico. Al centro resta però la responsabilità del giudice nel decidere quando le prove siano davvero in grado di superare la soglia del dubbio.
L’iniziativa intende anche offrire una lettura sul mestiere del magistrato e sulle difficoltà di operare in contesti in cui la cronaca spesso travolge la sede naturale delle decisioni. Una riflessione sulla distanza tra giustizia e opinione pubblica, sulle ricostruzioni mediatiche e sul rischio che la discussione si sposti dall’aula di tribunale alle reader boards e ai social.
A chiuderne i contorni istituzionali saranno la sindaca di Padula Michela Cimino, insieme a figure di rilievo del diritto: l’avvocato Vincenzo Bonafine, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Lagonegro, e l’avvocato Giovanni Leonasi, presidente della Camera Penale “A. De Marsico” presso il Tribunale di Lagonegro. Ospite d’onore del confronto sarà Stefano Vitelli, autore del libro e magistrato che presiedette il giudizio di primo grado nel procedimento a carico di Alberto Stasi. La moderazione è affidata all’avvocato Caterina Di Bianco, Foro di Lagonegro e assessora alla Cultura del Comune di Padula, con la possibilità per il pubblico di intervenire al termine degli interventi.
L’incontro, accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Lagonegro ai fini della formazione professionale, prevede due crediti formativi in materia ordinaria, offrendo così un’occasione di approfondimento non solo per studiosi ma per chiunque voglia interrogarsi sui limiti e sulle responsabilità della decisione giudiziaria.
Secondo quanto riportato da cronachedellacampania.it, l’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire una chiave di lettura sul principio dell’“oltre ogni ragionevole dubbio” e di avvicinare un pubblico ampio a una comprensione più dettagliata delle dinamiche che disciplinano la giustizia, al di là del clamore mediatico.
