“Non lo spegni il sole, nemmeno se gli spari. Cickol vive” , recitava lo striscione con tanto di foto di Vincenzo Costanzo il giovane reggente della camorra del rione Conocal di Ponticelli ucciso in piazza Volturno lo scorso 5 maggio, durante i festeggiamenti per la vittoria del terzo scudetto del Napoli.
Una manifestazione di potenza, uno schiaffo allo Stato e alle persone perbene che abitano il quartiere. Eppure nessuna forza dell’ordine è intervenuta per fermare il corteo di moto e persone appiedate che indossavano un Tshirt bianca con tanto di foto della vittima e che hanno fatto il giro del quartiere con lo striscione per tributare gli onori di boss a un mese dall’omicidio di Vincenzo Costanzo.
Le immagini del corteo e della manifestazione stile Gomorra andata in scena…
Cronache della Campania
Al rione Conocal di Ponticelli un trigesimo stile Gomorra del giovane boss ucciso
“Non lo spegni il sole, nemmeno se gli spari. Cickol vive” , recitava lo striscione con tanto di foto di Vincenzo Costanzo il giovane reggente della camorra del rione Conocal di Ponticelli ucciso in piazza Volturno…
