Perquisizioni a Caserta nelle abitazioni di due ex consiglieri comunali per sospetta corruzione

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Caserta: Indagini su Biagio e Dora Esposito per Corruzione

Caserta – Nelle ultime ore, i carabinieri di Caserta hanno effettuato perquisizioni nelle abitazioni di Biagio Esposito, ex assessore e consigliere comunale, e di sua figlia Dora Esposito, ex consigliera comunale. Le operazioni rientrano in un’inchiesta coordinata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, attualmente sotto la direzione del Procuratore Pierpaolo Bruni.

Le indagini si inseriscono in un fascicolo che ipotizza reati di corruzione, coinvolgendo anche il consigliere regionale di Forza Italia Giovanni Zannini, già sospeso dal Consiglio regionale e attualmente sottoposto a un divieto di dimora in Campania in relazione a precedenti procedimenti.

Secondo una prima ricostruzione, già nel mese di gennaio, i sostituti procuratori Anna Ida Capone e Giacomo Urbano avevano invitato Zannini e Biagio Esposito a comparire, entrambi iscritti nel registro degli indagati per corruzione. Nella fase preliminare, Biagio Esposito non si sarebbe presentato, limitandosi a inviare una memoria difensiva.

L’elemento di novità consiste nel fatto che l’inchiesta si è ampliata e ora riguarda anche Dora Esposito, nei confronti della quale si ipotizza la stessa accusa di corruzione. Inoltre, a Biagio Esposito è contestata un’ulteriore ipotesi di estorsione.

È opportuno sottolineare che le persone coinvolte nelle indagini devono considerarsi innocenti fino a una eventuale sentenza definitiva. Gli sviluppi dell’inchiesta rimangono sotto attenta osservazione, con possibili ulteriori accertamenti in futuro.

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