Arrestato il serial killer delle prostitute: “Le ho lanciate nel vuoto per 50 euro in più”

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Pollena Trocchia: Confessioni di un sospetto omicida dopo la segnalazione di testimoni

Pollena Trocchia – Mario Landolfi, 48 anni, di Sant’Anastasia, è attualmente in custodia dopo aver confessato di aver ucciso due donne, una 29enne di Caserta e una 49enne ucraina, in circostanze che la Procura di Nola sta indagando come potenziali omicidi seriali. L’arresto è avvenuto grazie all’intervento di una giovane coppia che, insospettita dal comportamento di Landolfi in un cantiere abbandonato, ha scattato una foto della sua auto, registrando la targa e allertando i carabinieri.

Secondo i rapporti investigativi, le due donne sono state uccise a un giorno di distanza l’una dall’altra, dopo aver stabilito un accordo economico con Landolfi. La sua confessione si è quindi rivelata cruciale per le indagini avviate dagli inquirenti, che hanno identificato il sospetto attraverso le testimonianze di chi lo aveva visto entrare e uscire dal cantiere con un bagaglio.

I testimoni hanno osservato un comportamento sospetto, e la descrizione fornita ha permesso alle autorità di rintracciare il 48enne. Una volta in caserma, Landolfi ha confessato, spiegando che le vittime avrebbero richiesto somme di denaro superiori a quelle concordate. La prima, la casertana, sarebbe stata spinta nella tromba delle scale dopo un litigio su un compenso di 100 euro, contrariamente ai 50 in più richiesti dalla donna.

La seconda vittima, uccisa il 16 maggio, rappresenta un caso emblematico di un crescendo di violenza: secondo Landolfi, anche in questo caso la lite è scaturita da questioni economiche, con un accordo iniziale di 80 euro e un ulteriore pagamento per un alloggio. Ha dichiarato di aver reagito per difendersi da un’aggressione, spingendo la donna e facendola precipitare.

Attualmente, le indagini sono in corso, e gli inquirenti stanno analizzando le dichiarazioni di Landolfi insieme alle prove raccolte. Non si escludono ulteriori sviluppi, soprattutto in virtù della serietà delle accuse e della potenziale esistenza di ulteriori vittime. La Procura di Nola monitorerà attentamente la situazione mentre si prepara a prendere in considerazione eventuali provvedimenti giudiziari.

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