Campania Crime News
Cronaca Giudiziaria

Napoli: oltre dodici anni di attesa per il risarcimento della famiglia Giordano, udienza civile l’15 gennaio

Titolo: Napoli, dodici anni di attesa per il risarcimento: la storia di Salvatore Giordano alla Galleria Umberto A Napoli, dodici anni dopo il crollo di un fregio all’ingresso della Galleria Umberto I, la corsa al risarcimento…

Napoli: oltre dodici anni di attesa per il risarcimento della famiglia Giordano, udienza civile l’15 gennaio

Titolo: Napoli, dodici anni di attesa per il risarcimento: la storia di Salvatore Giordano alla Galleria Umberto

A Napoli, dodici anni dopo il crollo di un fregio all’ingresso della Galleria Umberto I, la corsa al risarcimento sembra ancora lontana dalla chiusura. Salvatore Giordano, quattordicenne di Marano travolto nel luglio 2014, non ha ancora visto riconosciuto integralmente il danno subito dalla sua famiglia.

La dimensione giudiziaria resta però intrecciata, oltre che con la memoria della tragedia, con una pratica civile ancora aperta. L’udienza di quantificazione dei danni è prevista per il 15 gennaio davanti al Tribunale di Napoli, sezione civile, con la presenza della giudice Ragosta. I legali della famiglia sostengono che la liquidazione sia stata troppo a lungo procrastinata e chiedono una valutazione che tenga conto di responsabilità per i tempi dilatori nel pagamento delle somme.

La difesa non limita l’orizzonte al contesto civile: è stato annunciato anche un esposto alla Procura regionale della Corte dei Conti per verificare eventuali profili di danno erariale. L’obiettivo è accertare se la mancata liquidazione tempestiva abbia comportato oneri aggiuntivi per le casse pubbliche, tra rivalutazioni, spese legali e interessi maturati nel corso di oltre un decennio. In parallelo, i legali hanno annunciato la pubblicazione di un libro d’inchiesta che possa restituire chiarezza su responsabilità, omissioni e ritardi burocratici legati all’intera vicenda.

L’intera vicenda resta incapsulata tra ciò che è stato accertato penalmente e quanto ancora deve essere definito in sede civile. La procura contesta responsabilità o colpe in via definita? Al momento, resta il confine tra fatti accertati e ipotesi investigative, senza anticipazioni su responsabili o su eventuali esiti di nuove verifiche. Come sempre in casi del genere, la prudenza è la prima alleata dell’informazione.

Secondo quanto riportato da cronachedellacampania.it, la storia è anche una lente sul sistema di gestione dei danni civili in contesti di incidente pubblico: tempi lunghi, procedure complesse e la necessità di bilanciare diritti delle famiglie con le verità processuali. La famiglia Giordano, che ha visto una perdita in giacenza lungo anni, sostiene di aver già atteso troppo e auspica una risoluzione che possa chiudere una ferita che, per loro, è rimasta aperta ben oltre la tragedia stessa.

Aggiornamenti

Ultime notizie

Tutte le notizie →