Tag: cronaca nera
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Procure di Napoli collaborano per garantire trasparenza nel rispetto della tutela degli indagati
Trasparenza e Rispetto in Giustizia: Nuovo Protocollo per la...
Omicidio di Luca Esposito: bruciato vivo, la dinamica dell’ultima ora su WhatsApp alle 22:47
Eboli: l’omicidio di Luca Esposito solleva interrogativi inquietanti
La comunità...
Carcere, 101 tra agenti e funzionari sotto accusa: richiesti 766 anni di pena per violenze
Violenze in carcere a Santa Maria Capua Vetere: chieste...
Furto al caseificio sociale di Casapesenna, indagini su un patrimonio confiscato alla camorra
Furto al Caseificio Sociale di Casapesenna: colpito un simbolo...
Napoli: spari contro l’abitazione di un pregiudicato a Bagnoli
CronachedellaCampania.it
Colpi di pistola sono stati esplosi nella notte contro un’abitazione nel quartiere di Bagnoli, a Napoli. Una donna ha riferito alla Polizia, di aver visto entrare nel cortile alcune persone con il volto coperto da caschi, urlare parole indistinte e successivamente ha sentito i colpi di pistola esplosi contro una abitazione vicino. Gli uomini del commissariato di Bagnoli e della Scientifica hanno rinvenuto quattro ogive davanti alla casa di un pregiudicato per ricettazione: l’appartamento però in questo momento è vuoto.
Napoli: spari contro l’abitazione di un pregiudicato a Bagnoli
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Napoli: non trova posto nell’albergo e minaccia i dipendenti con un coltello. Arrestato
CronachedellaCampania.it
Notte di terrore in uno degli hotel a cinque stelle del lungomare di NAPOLI: un uomo, dopo che gli era stato detto che tutte le camere dell’albergo erano occupate, ha preso un grosso coltello da cucina e ha iniziato a minacciare il personale. Prima di essere bloccato con non poche difficoltà dagli uomini della Polizia- L’intervento degli agenti della sezione Volanti dell’ufficio Prevenzione generale, poco dopo la mezzanotte, ha così scongiurato una tragedia all’interno di uno degli hotel sul lungomare di via Partenope. A seguito della segnalazione giunta alla centrale operativa circa un uomo che stava minacciando il personale dell’albergo, i poliziotti sono giunti sul posto scorgendo nella hall un uomo che brandiva un grosso coltello per il pane, della lunghezza di 30 centimetri. L’uomo, identificato per G.M. di 49anni, poco prima, era giunto in albergo chiedendo di una camera e, al diniego del personale addetto alla portineria, aveva iniziato ad inveire e min..
Minacciato il complice del baby killer di Pasquale Zito. Si cerca anche chi gli ha fornito la pistola
CronachedellaCampania.it
E’stato minacciato il complice del baby killer di Bagnoli che ha ucciso per gelosia il 4 febbraio scorso il 22enne Pasquale Zito. Si tratterebbe di un ragazzo della stessa età del 16enne arrestato ieri ma non ancora identificato. C’è un’intercettazione telefonica in cui una persona vicina al baby killer D.I. parlando con una seconda persona dice “Quello non deve parlare, hai capito? Vedi tu come glielo devi dire”. Si sentivano braccati quelli vicini al ragazzo che era stato fermato e sottoposto alle Stube, risultato positivo, la sera stessa dell’omicidio. Avevano capito che la polizia era sulle loro tracce e temevano che il conducente del motorino, come si vede nel video diffuso dalla polizia, potesse parlare. Il ragazzo è imparentato con il boss Alessandro Giannelli e gli investigatori hanno dovuto lavorare in questi tre mesi in un contesto omertoso e difficile.Anche se la famiglia del ragazzo è fuori dalle logiche criminali in cui è caduto il ragazzo essend..
Omicidio a Calvizzano: uomo ucciso dentro al bar
CronachedellaCampania.it
Un uomo è stato ucciso in un bar di Calvizzano, in provincia di Napoli. L’omicidio è avvenuto in via Pietro Nenni. Sul fatto indagano i carabinieri. L’uomo si chiama Ferdinando Pecchia, ha 39 anni ed è padre di tre figli. Pecchia faceva l’idraulico ed era incensurato. Stava giocando ad una slot machine Ferdinando Pecchia. Secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri, una persona è entrata all’interno del locale ed ha sparato contro Pecchia almeno quattro colpi di arma da fuoco. L’uomo è morto all’ istante. E’ verosimile che al momento dell’agguato ci potessero essere anche altre persone all’interno del bar. La modalità è quella di un agguato ma la vittima, Ferdinando Pecchia, quarantenne, al momento risulta incensurato. E’ per questo che gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi: eventuali collegamenti con la criminalità organizzata ma anche fatti relativi alla vita privata. Probabilmente al momento dell’agguato erano presenti nel bar, dove Pecchia stava ..
Calvizzano: Si indaga sulla vita privata di Pecchia. Il ricordo del figlio su facebook
CronachedellaCampania.it
Si indaga sulla vita privata di Ferdinando Pellecchia per dare una spiegazione e un movente a un omicidio dalla tipica esecuzione camorristica ma che che ha lasciato tutti attoniti a Calvizzano dove la vittima, un artigiano incensurato era molto conosciuto. Un matrimonio finito con la moglie dalla quale ha avuto tre figli, un lavoro con una propria ditta e soprattutto tanta famiglia e lavoro. Questo era Ferdinando ucciso come un boss alle 20 di ieri sera da un killer solitario entrato con il volto coperto da un casco integrale nel bar Rumba di via Pietro Nenni. Quattro colpi tutti andati a segno verso Ferdinando che stav giocando alle slot machine e poi la fuga all’esterno in sella ad un motorino con alla guida un complice all’esterno che lo attendeva. Dovranno essere le immagini della video sorveglianza del bar a dare un impulso alle indagini dei carabinieri della compagnia di Giugliano. Dal casco e dall’abbigliamento del killer si spera di ricavarne qualcos..
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