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Arsenale nel box a Casavatore: gli indizi puntano all’area di Secondigliano

Un fruttivendolo incensurato è stato arrestato dopo il ritrovamento di armi e circa due chili di stupefacente nel box a Casavatore. Le analisi balistiche ora proveranno se quelle armi siano state usate in episodi criminali a Secondigliano.

Pozzuoli, masso si stacca dal costone: solo il caso evita la tragedia

Pozzuoli  – Solo una fortuita coincidenza ha evitato che si trasformasse in tragedia il distacco di un masso dal costone roccioso che sovrasta via Gerolomini, all’altezza del murales dedicato a Ilario Canale, il giovane vittima di un incidente stradale. Il masso, di modeste dimensioni, si...

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Attentato alla villetta di Ranucci: gli indagati rompono il silenzio e chiedono il faccia a faccia con la Dda

Quattro indagati per l’attentato alla villetta di Ranucci hanno chiesto di essere interrogati dalla Dda di Roma. La mossa può incidere sui tempi dell’inchiesta e sulle misure cautelari in corso.

Ferragosto a Napoli: 13 arresti e 52 denunce, che cosa dicono i numeri sui controlli

Il bilancio operativo del Ferragosto tra arresti e denunce mette alla prova strategie di presidio e prevenzione: efficacia immediata o palliativo stagionale?

Ferragosto di ferite e numeri: il centro storico di Napoli tra coltellate e controlli straordinari

Il ferimento nel centro storico e l’ondata di controlli a Ferragosto restituiscono un quadro di risposta immediata delle forze dell’ordine, ma anche di fragilità strutturale nel governo della sicurezza urbana.

Casavatore, arsenale nel box del fruttivendolo: titolare arrestato

La polizia ha scoperto armi e stupefacenti nascosti nel box di un fruttivendolo a Casavatore. Il titolare è stato arrestato e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria; gli accertamenti proseguono per chiarire provenienze e contatti.

Carceri sotto pressione: sequestri a Secondigliano e sparo ad Airola mettono a nudo le falle del sistema

Due episodi recenti nelle carceri campane — il ritrovamento di droga e di un cellulare nascosti a Secondigliano e lo sparo di un agente penitenziario durante la fuga di un detenuto ad Airola — rivelano lacune operative e vuoti normativi che chiedono risposte immediate.

Ferragosto alle isole: controlli, multe e il confine tra sicurezza e diritti

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Mercato da milioni, controlli in agguato: quando un trasferimento può finire sotto la lente della giustizia

Il Napoli valuta con calma ipotesi di mercato milionarie. Ma dietro a ogni grosso trasferimento ci sono flussi internazionali e strutture contrattuali che, in caso di incongruenze, attivano verifiche fiscali e indagini penali.

I messaggi che riaprono il caso: quali piste porta la presunta identificazione del ‘mandante’

L’affermazione sui social che un teste avrebbe 'capito chi era il mandante' non è una prova: ma può cambiare il perimetro investigativo. Le piste e le implicazioni giudiziarie in Campania.

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Airola, detenuto ferito durante tentativo di fuga: sparo da agente penitenziario

Durante il trasferimento di un detenuto dall'ospedale di Airola un agente della polizia penitenziaria ha esploso un colpo che ha ferito il detenuto in fuga. Sull'episodio sono in corso indagini per chiarire la dinamica e la legittimità dell'uso dell'arma.

Funerali di Pesacane: questore e prefetto blindano la chiesa, niente palco per il presunto boss

Il questore e il prefetto hanno disposto che i funerali del presunto esponente della criminalità si tengano in forma privata: scelta dettata dalla necessità di prevenire manifestazioni di supporto pubblico.

«Ranucci aveva capito chi era il mandante»: i messaggi che riaprono il caso in Campania

Messaggi attribuiti all’avvocato di Lavitola contengono la frase che Ranucci avrebbe compreso l’identità del presunto mandante. La pubblicazione riapre questioni probatorie e procedurali già delicate.

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