A processo gli usurai dei ristoratori della Penisola Sorrentina

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Dovranno comparire davanti al Tribunale di Torre Annunziata il 2 marzo prossimo per difendersi dall’accusa di usura. Un vasto giro a cui avevano sottoposto numerosi ristoratori della penisola sorrentina. Giro scoperto ed accertato dalle indagini della Procura di Torre Annunziata coordinate dal pm Pavia che ha chiesto e ottenuto il rinvio a a giudizio dei tre. Si Tratta di Giuseppe D’Apice, 48enne di Piano di Sorrento, l’amico che lo aiutò a intimidire le vittime, Girolamo Pio Postiglione, 53 anni di Castellammare di Stabia, e Rosario Maresca, 57enne di Sant’Agnello. I tre secondo l’accusa avevano imposto tassi usurai per ogni mese di ritardo nei pagamenti per le forniture alimentari a negozi e ristoratori della penisola sorrentina con minacce tipo: “Ti devo dare fuoco? Non venite a mani vuote sennò ci ricordiam a Pasqua…”. Ora con l’inzio del processo fissato per il prossimo 2 marzo di dovrà fare luce sull’oscura videnda.

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