Piano, assolti i soci del circolo Acli il loro non fu gioco d’azzardo

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E’ arrivata l’assoluzione per i sei soci del circolo “Acli” di Piano di Sorrento, imputati di gioco d’azzardo all’intemo dell’associazione. I sei furono accusati dalla Procura di Torre Annunziata di aver trasformato l’associazione cattolica in una bisca clandestina, specializzata nel”Texas Hold’Em”. Un’accusa dalla quale gli indagati si sono liberati la difesa degli imputati ha dimostrato che i soci giocavano solo un caffè o delle coppe. Per il giudice del tribunale di Torre Annunziata, Federica De Maio, “il fatto non è previsto dalla legge come reato”. Secondo la Cassazione, infatti, “i giochi di carte organizzati in forma di torneo, ove la posta in gioco sia costituita esclusivamente dalla quota d’iscrizione, sono considerati di abilità e non d’azzardo. La mancanza di una disciplina per il poker sportivo non a distanza non rende illecito il gioco”.