Venivano da Ponticelli i due ladri di motorini de “La Cartiera” di Pompei: arrestati

Ultime News

Ferragosto a Napoli: 13 arresti e 52 denunce, che cosa dicono i numeri sui controlli

Il bilancio operativo del Ferragosto tra arresti e denunce mette alla prova strategie di presidio e prevenzione: efficacia immediata o palliativo stagionale?

Ferragosto a Ischia e Procida: controlli serrati, multe e il nodo del contenzioso

I servizi straordinari nelle isole del golfo hanno aumentato le contestazioni formali. Occorre chiarezza sui protocolli operativi e garanzie procedurali per evitare che la gestione dell'ordine pubblico diventi fonte di contenzioso.

Ferragosto di ferite e numeri: il centro storico di Napoli tra coltellate e controlli straordinari

Il ferimento nel centro storico e l’ondata di controlli a Ferragosto restituiscono un quadro di risposta immediata delle forze dell’ordine, ma anche di fragilità strutturale nel governo della sicurezza urbana.

Rubavano i ciclomotori nelle aree parcheggio del centro commerciale ”La Cartiera” di Pompei, senza tenere conto che le zone fossero videosorvegliate. Le telecamere infatti hanno catturato particolari importanti – come la targa del ciclomotore usata da uno dei malviventi – utili per identificare i due ladri. E così, a seguito delle indagini coordinate dalla Procura di Torre Annunziata, personale della sezione investigativa del commissariato di polizia e della stazione carabinieri di Pompei ha dato esecuzione ad un provvedimento emesso dal gip del tribunale oplontino. Agli arresti domiciliari sono finiti Angelo Antonucci, 32 anni, e Gennaro Verdemare, 23 anni, entrambi del quartiere napoletano di Ponticelli, già gravati di precedenti penali specifici. Le indagini sono partite dalle denunce presentate dai proprietari di alcuni ciclomotori rubati. Dalle immagini del sistema di videosorveglianza è stato possibile, grazie anche alla banca dati ‘sdi’ in dotazione alle forze dell’ordine, risalire al mezzo su cui viaggiava Antonucci. Durante la perquisizione domiciliare, sono state ritrovate le scarpe indossate dall’uomo nel momento del furto. Antonucci, messo alle strette, ha confessato la propria colpevolezza per due furti di motoveicoli. Anche per Verdemare decisive sono state le immagini dell’impianto a circuito chiuso del centro commerciale.