Acerra: la Cassazione conferma: 27 anni al boss Crimaldi

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Acerra. Risiko: confermate le condanne per il boss Cuono Crimaldi e i suoi adepti. Associazione per delinuere finalizzata alle estorsioni e alla ricettazione, il tutto aggravato dall’articolo 7: questi reati per i quali Cuniello ‘e capass dovrà scontare 27 anni di reclusione, confermata la sentenza di appello anche per il nipote di Crimaldi, Francesco Di Lorenzo e Gennaro Castiello, alias Gennaro ‘ cantante (8 anni), Maria Giovanna D’Iorio 2 anni e 8 mesi. I cinque imputati erano finiti nell’inchiesta della Dda di Napoli sul clan Crimaldi di Acerra per una serie di estorsioni messe a segno ai danni di commercianti e imprenditori. La Cassazione ha ratificato la sentenza emessa dalla corte di appello di Napoli, che aveva anche condannato gli imputati a risarcire i danni alle parti civili: Comune di Acerra, Coordinamento delle associazioni antiracket e Provincia di Napoli. L’operazione “Risiko” risale a settembre 2010 quando vennero arrestate 43 persone. L’indagine prese in esame le dinamiche criminali dell’area di Acerra, tra il 2006 ed il 2008, all’indomani della morte di Ciro De Falco (’o ciomm), che rappresentò una sorta di spartiacque, uno snodo cruciale che diede origine ad una catena di reazioni determinando una rimodulazione delle forze malavitose in campo.