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Fidanzati uccisi, ”Richiesta di ergastolo per Ruotolo”. La difesa: ”E’ innocente, chiederemo assoluzione piena”

“La richiesta dell’ergastolo per Ruotolo era ampiamente scontata anche perche’ l’alternativa a questa richiesta era l’assoluzione quindi?. Qui siamo di fronte a un reato per duplice omicidio in cui viene anche contestata la premeditazione per cui il Pm non poteva chiedere meno dell’ergastolo. Ma la richiesta non ci vede assolutamente stupiti”. Lo ha detto l’avvocato Roberto Rigoni Stern, del foro di Vicenza, difensore assieme a Giuseppe Esposito, di Giosue’ Ruotolo, unico imputato del duplice omicidio dei Fidanzati Trifone Ragone e Teresa Costanza uccisi nel parcheggio del palasport di Pordenone.
“E’ chiaro peraltro – aggiunge Rigoni Stern riferendosi alla massima pena chiesta del Pm Umberto Vallerin – che la Procura ha dato una sua interpretazione del fatto, dopo una mole di atti e di indagini, fornendo una versione anche a volta suggestiva di queste risultanze dibattimentali, ma dove hanno omesso di trattare molti argomenti che sono invece, per noi, dirimenti in questa vicenda.
Ha costruito un movente e ha messo in evidenza tutta una serie di aspetti che possono ricondurre alla figura dell’imputato. Noi invece riteniamo – spiega Rigoni Stern – che nel dibattimento sono emerse tantissime altre informazioni che gettano veramente un dubbio su questa impostazione accusatoria in cui c’e’ la dimostrazione piu’ evidente che Ruotolo non ha neppure sfiorato la scena del delitto, con tutti i problemi che questa scena ha manifestato e sul fatto che lui fosse partito prima del delitto.
E cio’ e’ palese della debolezza della impostazione accusatoria ed e’ sintomatico che non ci sono argomenti forti per quanto riguarda questa scena del delitto.Noi chiederemo l’assoluzione piena – aggiunge – anche perche’ qua non c’e’ alternativa: o e’ l’ergastolo o e’ assoluzione”.
Che reazione ha avuto Ruotolo alla richiesta dell’ergastolo? “Ma noi lo avevamo preparato. Del resto una persona introdotta in un circuito di questo tipo sa benissimo quali sono le richieste dall’accusa, tenendo presente che se avessimo fatto il rito abbreviato sarebbe stata la stessa cosa con la stessa richiesta. Cioe’, qualsiasi rito alternativo a questo avrebbe provocato i medesimi risultati da parte della Procura.
Ma fondamentalmente la cosa che ci da’ soddisfazione – conclude Stern – e’ che abbiamo sviluppato un dibattimento dove sono emerse tante informazioni di cui la Procura non ha nemmeno accennato. E ci sono quindi molti aspetti che verranno trattati dalla difesa nel corso della nostra discussione”. Per il pubblico ministero Pier Umberto Vallerin: “Ruotolo ha commesso gli omicidi per salvare la sua carriera”, ha affermato il pm nelle ultime battute della sua lunga requisitoria cominciata ieri davanti alla Corte d’Assise di Udine.
“L’odio verso Trifone e la gelosia verso Teresa lo avevano assalito gia’ da tempo. Togliendoli di mezzo sparivano due rivali, due minacce viventi, due persone verso cui covava odio gia’ da tempo. E il suo futuro sarebbe tornato ad essere roseo – ha aggiunto – Abbiamo avuto il movente sempre sotto gli occhi e ce lo ha detto l’imputato stesso quando ha motivato le ragioni per cui non aveva riferito di essere stato al palazzetto quella sera.
“Una sola attenzione avrebbe potuto compromettere il mio ingresso nella Guardia di finanza che sarebbe avvenuto a breve”. Ruotolo ebbe a studiare l’occasione propizia per eliminarli insieme, altrimenti non avrebbe risolto nulla; a individuare il percorso di allontanamento e il luogo in cui disfarsi dell’arma. E passo’ un apprezzabile lasso di tempo tra il proposito criminoso e la sua attuazione”. Il processo riprendera’ lunedi’ 23 ottobre con gli interventi delle parti civili.

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