Scafati, morte del benzinaio: medico del 118 indagato per omicidio colposo

Svolta nell’inchiesta sulla morte di Alfonso Gallo, 55enne di Scafati ex benzinaio e attivista del Movimento 5 Stelle morto per un infarto il 3 luglio scorso. E’ infatti indagato per omicidio colposo il medico del 118, che quella sera visitò l’uomo, decidendo poi di non trasferirlo in ospedale.
Il pm Roberto Lenza della Procura di Nocera Inferiore ha firmato la chiusura delle indagini ipotizzando una responsabilità del professionista. La tragedia si consumò verso le 18,30 in via Cavallaro a Scafati. la famiglia della vittima telefonò al 118 perché Alfonso, cardiopatico, non era in ottime condizioni e soffriva da tempo di una valvulopatia mitralica.
L’uomo era in casa con moglie e figlie. ma dopo la visita il medico del 118 ritenne che non era necessario trasferirlo in ospedale. I familiari, come hanno poi formalizzato nella denuncia, avevano anche avvertito il medico della sua patologia.
Nonostante il malore il medico andò via. E Alfonso Gallo morì dopo mezzora circa nonostante un massaggio cardiaco praticato da un medico amico del fratello e il ritorno dell’ambulanza del 118 che non fece in tempo ad effettuare il trasferimento in ospedale.

Copyright@2017 CronachedellaCampania.it

Ultime News

TI POTREBBE INTERESSARE
NEWS

Si presenta in caserma con cocaina e bilancino: arrestato dopo aver detto di voler cambiare vita

Uomo di 27 anni si presenta ai carabinieri di...

A Salerno, lite tra minorenni: 16enne accoltellato alla schiena durante la rissa

Agguato nel centro storico di Salerno: Sedicenne accoltellato durante...

Tufino, bimba di 4 anni muore dopo maltrattamenti: zii arrestati per omicidio aggravato

Arrestati a Tufino per omicidio aggravato di una bambina...

Un’indagine mette in luce la prescrizione in appello del caso Vincenzo D’Onofrio nel Comune di Arpaia

📜 La Corte d’Appello di Napoli chiude il caso...