Napoli, spari anche contro la pizzeria di un ras dei Formicola al corso San Giovanni a Teduccio

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Airola, detenuto ferito durante tentativo di fuga: sparo da agente penitenziario

Durante il trasferimento di un detenuto dall'ospedale di Airola un agente della polizia penitenziaria ha esploso un colpo che ha ferito il detenuto in fuga. Sull'episodio sono in corso indagini per chiarire la dinamica e la legittimità dell'uso dell'arma.

Funerali di Pesacane: questore e prefetto blindano la chiesa, niente palco per il presunto boss

Il questore e il prefetto hanno disposto che i funerali del presunto esponente della criminalità si tengano in forma privata: scelta dettata dalla necessità di prevenire manifestazioni di supporto pubblico.

«Ranucci aveva capito chi era il mandante»: i messaggi che riaprono il caso in Campania

Messaggi attribuiti all’avvocato di Lavitola contengono la frase che Ranucci avrebbe compreso l’identità del presunto mandante. La pubblicazione riapre questioni probatorie e procedurali già delicate.

Napoli. Due stese di camorra ieri a San Giovanni a Teduccio. In totale 33 i colpi esplosi nelle due sparatorie che ha visto come protagonisti di due schieramenti criminali in guerra da tempo ovvero i Mazzarella-D’Amico da una parte e i Rinaldi-Reale-Formicola dall’altra. Prima 13 colpi di pistola calibro 9×21 esplosi nel pomeriggio poco dopo le 17,30 nel bunker dei Rinaldi, al Rione Villa, e precisamente in via Sorrento poi in serata una sparatoria all’esterno di una pizzeria sul corso San Giovanni a Teduccio, sotto l’influenza dei mazzarelliani con venti bossoli recuperati dalle forze dell’ordine. Anche se a quanto risulta alle forze dell’ordine la pizzeria è di proprietà di un uomo imparentata con un boss del clan Formicola, legati invece ai Rinaldi. Le tante persone per bene che abitano al rione Villa sono stanchi di subire questa situazione e chiedono alle forze dell’ordine di presidiare le uniche quattro vie di uscita dal rione in modo da bloccare  o in entrata o in uscita i pistoleri che ogni giorno fanno scorribande armate mettendo a repentaglio la loro incolumità.

Cronache della Campania@2018