Riciclaggio: 13 anni di carcere alla moglie del boss

Pene pesanti per la moglie del boss Francesco Mallardo, uno dei fondatori dell’Alleanza di Secondigliano, nel processo per riciclaggio e associazione camorrista che si è svolto con rito abbreviato. Il gup Miranda ha infatti condannato Anna Aieta a 13 anni e 8 mesi di reclusione, e il genero Salvatore Lucente a 13 anni e 4 mesi. Nunzia Lucente ha invece rimediato 1 anno e 4 mesi, Maria Rosaria Mallardo 1 anno e 6mesi. Assolti perché il fatto non sussiste Salvatore Fiorillo (difeso dagli avvocati Salvatore D’Antonio e Gian Paolo Schettino) e Rosa Mallardo. Quantomeno singolare l’esito processuale maturato per Fiorillo, anch’egli genero del capoclan Mallardo. Sulla testa dell’imprenditore, come ricorda Il Roma,  pendevano infatti le pesanti accuse di associazione per delinquere di stampo mafioso e di cambio di assegni al fine di agevolare il clan. Nonostante un quadro probatorio sostenuto dalle dichiarazioni di una raffica di pentiti (su tutti Giuliano Pirozzi, Vincenzo De Feo e Teodoro De Rosa), i difensori dell’imprenditore sono riusciti a dimostrare l’estraneità del loro assistito rispetto al business criminale del clan. Per Fiorillo è così arrivato, oltre all’assoluzione, anche il dissequestro dei beni mobili e immobili che gli erano stati all’epoca requisiti. 

Ultime News

TI POTREBBE INTERESSARE
NEWS

Tufino, bimba di 4 anni muore dopo maltrattamenti: zii arrestati per omicidio aggravato

Arrestati a Tufino per omicidio aggravato di una bambina...

Un’indagine mette in luce la prescrizione in appello del caso Vincenzo D’Onofrio nel Comune di Arpaia

📜 La Corte d’Appello di Napoli chiude il caso...

Schlein: «Fiducia nel partito è fondamentale, uniti nella coalizione o il rischio di compromettere tutto è alto»

#TensionePoliticaANapoli: Elly Schlein affronta la sfida tra ombre camorriste...

A Napoli la violenza cresce, ma le indagini dimostrano che la giustizia non si arrende.

#Napoli: una città vivace tra sfide e conquiste. #Giustizia...