Ergastolo al figlio del boss Formicola e al cugino: uccisero il ragazzo che si vantava di avere una relazione con la mamma

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Il gip del Tribunale di Napoli ha condannato all’ergastolo Gaetano Formicola, detto o’ chiatto figlio di Antonio, ritenuto il boss del quartiere San Giovanni a Teduccio di Napoli, e del cugino, Giovanni Tabasco, detto birillino suo presunto complice, per l’omicidio di Vincenzo Amendola, appena 18 anni, attirato in una trappola e poi brutalmente assassinato mentre pregava di rendergli salva la vita. L’omicidio avvenne il 5 febbraio del 2016. Il corpo della vittima venne gettato in una fossa e li’ trovato dopo qualche settimana. Per occultamento di cadavere, Raffaele Morra, un altro complice del rampollo del boss, e’ stato condannato a cinque anni e otto mesi di reclusione. Accolte le richieste del pm antimafia Antonella Fratello. L’omicidio venne deciso dal Gaetano per punire Vincenzo, che, secondo alcune voci, si era invaghito della madre: una grave offesa da lavare con il sangue.