Napoli, aggredito e ferito per aver parcheggiato male: 2 arresti

Ultime News

Operazione contro i narcos: 26 arresti a Sant’Antimo e Sant’Arpino devastano la rete dello spaccio

Operazione contro il Traffico di Sostanze Stupefacenti: 26 Arresti...

Arrestato a Napoli ex allenatore per violenza aggravata su un minore

Napoli: Arrestato Ex Allenatore per Violenza Sessuale su Minore Gli...

Sgominata banda di falsi carabinieri tra Napoli e Caserta: arrestati due ex militari

La Polizia di Stato ha smantellato un'organizzazione criminale attiva...

Ha parcheggiato male, ma e’ stato aggredito e malmenato. Accade a Napoli, in via Tasso, nella zona residenziale ‘bene’ del capoluogo campano. Un 63enne era in auto con un suo conoscente e questi ha fermato il veicolo davanti a un parcheggio a pagamento; questa sosta ritenuta scomoda ha scatenato la rabbia di 2 dipendenti del parcheggio, un 54enne gia’ noto alle forze dell’ordine, Antonio Ascolese, e un incensurato 18enne. La vittima e’ stata avvicinata da Ascolese e hanno iniziato a discutere, ma poi si e’ avvicinato il ragazzo con in mano un coltello. Il 63enne ha ricevuto un pugno e ha perso l’equilibrio. A quel punto Ascolese lo aggredito a calci e pugni e il 18enne gli ha sferrato calci al volto. Quando i violenti si sono allontanati, l’uomo e’ riuscito a chiamare il 112 ed e’ stato soccorso dai carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli che lo hanno trovato con il viso sanguinante e con gli occhi quasi completamente chiusi per gli ematomi. I militari dell’Arma hanno chiamato per lui un’ambulanza e raccolto la sua denuncia, quindi sono andati velocemente nel parcheggio dove hanno trovato i due indicati dal 63enne e hanno avuto riscontro delle sue dichiarazioni nelle immagini delle telecamere del sistema di videosorveglianza del parcheggio. Hanno quindi identificato i due e li hanno tratti in arresto per lesioni. Il 63enne e’ stato trasportato in ospedale dove, oltre alle contusioni e alle ecchimosi, i medici hanno riscontrato la frattura dell’osso nasale, ematomi nella zona orbitale, traumi ed escoriazioni guaribili in 30 giorni. Gli arrestati sono stati giudicati con rito direttissimo; Ascolese e’ stato sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, mentre il piu’ giovane e’ indagato a piede libero.
Cronache della Campania@2019

Fonte