Maxi rissa a Poggioreale, l’Osapp: ‘Troppe promesse non mantenute, servono segnali forti’

Ultime News

Contini e clan Prete: il patto alle Case Nuove per le regionali del 2020

Inchiesta "Galassia Contini": la camorra nel sistema elettorale campano Napoli...

Blitz nel Parco Verde di Caivano: arrestato pusher di Scampia durante una trasferta di spaccio

Caivano: Arrestato Pusher di Scampia nel Parco Verde Caivano –...

Sequestrati 600mila euro a compro oro sotto inchiesta della Guardia di Finanza

Sequestro di beni per 600mila euro a società di...

Napoli. “Il perbenismo della direzione con il forte senso di responsabilità trattamentale in un contesto come Poggioreale dove la criminalità spudorata e senza freni e remore alcuna, portano ai gravi episodi di oggi dove quaranta detenuti circa sono stati autori di una maxi rissa al reparto Milano. L’associarsi ed aver forza determinato dal cosiddetto “regime aperto” porta a gravi eventi critici come quello di oggi e lo scarso personale di Polizia Penitenziaria disponibile mettono a repentaglio l’istituto partenopeo tra i più grandi d’Italia e d’Europa nonché più affollato con i suoi circa 2300 detenuti ristretti”.
Il segretario Provinciale Osapp Napoli, Luigi Castaldo da tempo invita le istituzioni a provvedere con segnali tangibili ad interventi risolutivi ai tanti episodi di violenza denunciati ed allo stesso tempo di “dotare il personale di Polizia Penitenziaria di strumentazione idonea ad affrontare casi simili, utile sarebbe stato l’utilizzo dei taser anche in questo caso”. Poi Castaldo aggiunge: “Dispiace far notare che tante sono state le promesse fatte dai vari politici attuali e tante le passerelle, ma ad oggi nulla di concreto ed efficace sembra essere stato realizzato.Purtroppo l’elasticità trattamentale in certi contesti criminali come certe realtà campane porta a questi gravi episodi. L’Osapp come sindacato maggiormente rappresentativo di Poggioreale si auspica un serio cambio di tendenza affinché siano repressi episodi di violenza ed eventi critici affrontati egregiamente e deontologicamente da tutto il personale di Polizia Penitenziaria che dignitosamente affronta con Onore e Patriottismo un contesto dove spesso lo Stato sembra assente”.
Cronache della Campania@2019

Fonte