Smascherati gli ‘specialisti’ dei fallimenti: sei misure cautelari. Colpiti imprenditori e professionisti napoletani

Data:

Nella odierna mattinata, all’esito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli, sezione reati di criminalità economica, militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli con l’ausilio di militari dipendenti del Gruppo Pronto Impiego del capoluogo partenopeo, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Napoli applicativa della misura degli arresti domiciliari nei confronti di 3 soggetti e della misura dell’obbligo di firma nei confronti di altri 3 soggetti, ritenuti responsabili, a vario titolo, di partecipazione ad un’associazione per delinquere, finalizzata alla realizzazione di diverse condotte di bancarotta fraudolenta, per distrazione e documentale.
Si è, altresì, proceduto al sequestro d’urgenza della società gestita dagli indagati e attualmente attiva, e a quindici perquisizioni.
Le indagini partirono dopo il fallimento di 4 società, tutte operanti nel settore dell’abbigliamento e tutte ricollegabili a vario titolo ai soggetti indagati che si sono avvicendati nei diversi ruoli di amministratori legali e soci delle stesse.
Attraverso le relazioni dei curatori fallimentari, le sommarie informazioni rese da alcuni creditori e le attività di approfondimento degli Ufficiali della Guardia di Finanza è stata accertata l’esistenza di una organizzata struttura criminale, i cui membri, alternandosi nelle compagini sociali, hanno realizzato attraverso l’acquisto di società inattive da tempo o comunque con un diverso oggetto sociale una costante attività di svuotamento delle società in attivo e lo smembramento – formale e sostanziale – delle fallite, condotte distrattive per un valore di circa 2.450.000 euro.
Le indagini hanno consentito, inoltre, di accertare che i diversi soggetti giuridici sono stati gestiti in totale assenza di trasparenza, senza predisporre e depositare, in molti casi, i bilanci societari e con una tenuta e conservazione della contabilità del tutto inadeguata e confusa, tale da rendere particolarmente difficile una completa ricostruzione del patrimonio e del volume d’affari delle società.
Cronache della Campania@2019

Fonte

CONDIVIDI :

Più letti

TI POTREBBE INTERESSARE
LEGGI

Omicidio Genny Cesarano: il killer fu Gianluca Annunziata

Potrebbe essere stato  Gianluca Annunziata, 31 anni, l’ultimo dei...

Processo Isochimica, oggi dopo 30 anni arriva la sentenza

processo isochimicaprocesso isochimica

#ProcessoIsochimica, oggi dopo 30 anni arriva la #sentenza. Il fallimento dichiarato dal tribunale di Avellino risale al 1990

Processo Isochimica, oggi dopo 30 anni arriva la sentenza di Gustavo Gentile / Cronache della Campania

Spari alla Pastrengo e devastazione al Pellegrini: condannati familiari e amici di Ugo Russo

ugo russo condannati familiariugo russo condannati familiari

Il Tribunale di Napoli ha inflitto condanne complessive per oltre 30 anni di carcere per familiari e amici di Ugo Russo, il baby rapinatore dei Quartieri ucciso nel corso di un conflitto a fuoco con i carabinieri

Spari alla Pastrengo e devastazione al Pellegrini: condannati familiari e amici di Ugo Russo di Redazione Cronache / Cronache della Campania

Camorra, arrestato a Ponticelli elemento di spicco del clan De Martino

Camorra, i carabinieri arrestano a Ponticelli un elemento di...