Napoli, due nuove aggressioni negli ospedali, Verdoliva: ‘Operatori come pungiball, serve un intervento legislativo urgente’

Ultime News

Smantellata a Napoli banda che truffava anziani: sequestrati oltre 500mila euro

Sette arresti per truffe agli anziani: sgominata una banda...

Pusher di Traiano assolti in Tribunale dopo l’inchiesta di ‘Striscia la notizia’

Corte d'Appello di Napoli assolve due imputati: "Il fatto...

Montesanto, scoperto uomo armato in abitazione: arresto dopo la stesa

Napoli, armi e paura nei Quartieri Spagnoli: arrestato 38enne...

Napoli. “Non facciamo neanche in tempo a manifestare la nostra solidarietà ai medici aggrediti o minacciati che ci vediamo costretti a comunicare nuovi atti di violenza. Ormai gli operatori della sanità sono come pungiball, e anche chi è deputato a mantenere l’ordine viene picchiato. Serve un intervento legislativo urgente”. Con queste parole il direttore generale dell’ASL Napoli 1 Centro Ciro Verdoliva commenta due nuovi episodi di violenza verificatisi oggi in altrettanti presidi ospedalieri dell’ASL Napoli 1 Centro. Il primo episodio è avvenuto all’ospedale dei Pellegrini, vittima una guardia giurata colpita al braccio da un paziente armato della sua stessa stampella. Il vigilantes ha rischiato la rottura del braccio ed è stato ritenuto guaribile il in 7 giorni. Altro episodio di violenza ha riguardato l’Ospedale San Giovanni Bosco, dove un paziente ha preteso di essere sottoposto a triage senza fornire le proprie generalità. Al rifiuto del personale l’uomo si è scagliato contro l’infermiera colpendolo ripetutamente al volto con dei pugni. Ferito anche il vigilantes intervenuto in difesa dell’infermiere, anche lui colpito al volto. Infermiere e vigilantes sono al momento in pronto soccorso in attesa di ulteriori visite specialistiche. L’aggressore si è dato alla fuga.
Cronache della Campania@2019

Fonte