Napoli, il killer del clan Amato-Pagano è latitante a Dubai: il processo non può iniziare

Ultime News

Omicidio all’alba a Ponticelli: Fabio Ascione, 20 anni, trovato senza vita

Omicidio a Ponticelli: Fabio Ascione ucciso da un commando...

Summit di camorra: il boss Salvatore D’Amico ‘o pirata media tra fazioni in conflitto

Summit di Camorra a Napoli Est: la Mediazione per...

Accoltellamento notturno tra Sant’Antimo e Aversa: un 43enne è ricoverato in ospedale

Un uomo di 43 anni, residente a Gricignano di...

Napoli. E’ ritenuto un killer, colpevole di avere ucciso Andrea Castello, braccio destro del boss Mariano Riccio, e di avere ferito il guardaspalle Ruggiero Castrese, ma non c’e’ la prova giuridica che sappia di essere imputato per quei fatti e il processo a suo carico non puo’ iniziare. Si e’ concluso con un rinvio, all’8 aprile 2020, nell’aula 115 del Tribunale di Napoli, il dibattimento che vede alla sbarra Raffaele Mauriello, 23 anni, latitante da un anno. Per il pm antimafia Vincenza Marra, che ne ha chiesto l’estradizione, Mauriello si trova a Dubai. Oggi dovevano essere ascoltati 5 agenti di polizia giudiziaria e un consulente tecnico ma a causa di un difetto di notifica il presidente del collegio giudicate, Giuseppe Provitera (prima sezione Corte di Assise), ha rinviato e disposto nuove ricerche. L’agguato risale al 14 marzo 2014 a Casandrino, durante la faida intestina degli Amato-Pagano. Da ormai 5 anni non si puo’ piu’ procedere in contumacia e il processo a questi punto potrebbe non iniziare mai
Cronache della Campania@2019

Fonte