Avellino, l’allarme della CGIL: “Lo spettro della Camorra sull’Irpinia”

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Dopo gli attentati incendiari di Atripalda e Monteforte, in provincia di Avellino che hanno riguardato tre attività commerciali, il segretario generale della Cgil, Franco Fiordellisi, esprime preoccupazione. “Cosa sta accadendo in Irpinia? Dopo l’operazione della Dda con gli arresti di una ventina di presunti esponenti del clan Partenio, la spirale di violenza non sembra arrestarsi – ammette il segretario. La Cgil è estremamente preoccupata per questo rigurgito di atti dolosi, che negli ultimi giorni, uno dopo l’altro, si sono verificati in provincia di AVELLINO. Esprimiamo, dunque, vicinanza e solidarietà alle persone coinvolte e alle intere comunità di Atripalda e Monteforte”. l primo episodio si è verificato la notte tra il 13 e il 14 dicembre dove è stata presa di mira un’attività commerciale di Atripalda, poi nelle due notti appena trascorse sono rimaste vittima altrettante attività. “Ribadiamo la necessità di una maggiore prevenzione condotta attraverso una capillare presenza delle forze dell’ordine e con azioni investigative che sterilizzino preventivamente simili fenomeni, ormai diffusi, dalla Valle di Lauro all’Alta Irpinia passando per il capoluogo e l’immediato hinterland”, conclude Fiordellisi.
Cronache della Campania@2019

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