Grinta e motivazioni, il Napoli riparte da Gattuso

Tutto e’ pronto per il primo ringhio di Gennaro Gattuso sulla panchina del Napoli. Tre giorni dopo aver ereditato la guida della squadra dal suo maestro, Carlo Ancelotti, il nuovo tecnico del Napoli si presenta al giudizio di tutto l’ambiente partenopeo. Domani alle 18 Gattuso fara’ il suo esordio con i colori azzurri nell’anticipo di campionato con il Parma. Riuscira’ l’indomito guerriero di tante battaglie a restituire un po’ di entusiasmo? E soprattutto sapra’ dare la quadratura e la carica giusta alla squadra per aiutarla a recuperare le posizioni perdute in classifica? La missione di Gattuso al Napoli sembra impossibile, ma lo e’ fino a un certo punto. La squadra ha bisogno di ritrovare tranquillita’ e certezze ma l’organico, anche se punteggiato da qualche lacuna, probabilmente e’ adeguato per raggiungere il traguardo della qualificazione in Champions League. La squadra capace di sconfiggere il Liverpool al San Paolo e di costringere qualche giorno fa al pareggio i campioni d’Europa ad Anfield ha sicuramente dentro di se’ le qualita’ giuste per venir fuori da questo lungo e quasi inarrestabile periodo di crisi. L’importante e’ che qualcuno – visto che Ancelotti non c’era riuscito – sia in grado di tirar fuori il meglio delle potenzialita’ del gruppo che troppo spesso sono rimaste inespresse in questa stagione. Tatticamente Gattuso, rispetto al suo predecessore, torna all’antico, assecondando in pratica le richieste dei calciatori piu’ rappresentativi della squadra che gli hanno chiesto di ripercorrere la strada tracciata a suo tempo da Sarri, con il ricorso al 4-3-3. D’altronde il modulo e’ probabilmente quello piu’ consono alle caratteristiche tecnico-tattiche della rosa. Quel che manca al Napoli per ripresentare in tutto e dappertutto il gioco praticato nell’era-Sarri e’ un regista e allora Gattuso ha deciso di utilizzare Allan in quel ruolo inedito. Gattuso in sostanza gli chiede di disegnare le geometrie per la squadra, anche se Allan sara’ inevitabilmente costretto a snaturare un po’ le sue caratteristiche di grintoso incontrista. Gia’ da domani con il Parma il brasiliano sara’ dunque il perno della manovra degli azzurri. Al suo fianco giocheranno Ruiz e Zielinski anche perche’ la grave carenza di organico in quel reparto non offre molte scelte. Confermata la difesa titolare, mentre in attacco, Milik al centro avra’ alla sua sinistra Insigne e a destra uno fra Callejon e Lozano. Grandi sono le aspettative che il nuovo allenatore ripone in Insigne.
Cronache della Campania@2019

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