Notte revival al Teatro Mediterraneo per Medici senza frontiere. Venerdì 13 dicembre

Ultime News

La Cassazione si pronuncia a luglio sul caso La Sonrisa: Polese richiede revisione del processo

Nonostante la recente notifica dell’ordinanza di sgombero, il futuro...

Caivano, arrestati due giovani sposi sorpresi a nascondere stupefacenti in presa elettrica

Caivano: Giovane Coppia Arrestata per Spaccio di Stupefacenti in...

Napoli, 22 indagati nel clan di San Giovanniello guidato da Patrizio Bosti jr.

Napoli – Operazione contro il clan camorristico dei Contini:...

Torna, in occasione delle festività natalizie, la magica notte del revival a favore di Medici Senza Frontiere. Il Teatro Mediterraneo (Mostra D’oltremare Napoli) ospita, venerdì 13 dicembre alle 21, “Mak π 100”, lo show a cura dell’Ortopedia Meridionale del dr. Salvio Zungri, per il sostegno a Medici senza frontiere, la più grande organizzazione medico-umanitaria del mondo e l’Associazione Donazione Organi.
Sul palco i Camaleonti, la band italiana fondata nel 1963 da Livio, Tonino, Paolo, Jerry e Ricky. I cinque amici sono stati protagonisti di una stagione di grandi successi negli anni’70: la loro scalata verso la vetta delle classifiche di vendita inizia con il singolo “L’ora dell’amore” (versione italiana di una hit dei Procol Harum). Con “Applausi” (900mila copie vendute) inizia la loro grande carriera, sempre costellata di successi con i brani: “Io per lei”, “Viso d’angelo”, “Eternità”, “Come sei bella”, “Perché ti amo”. Sono anni di vittorie, premi e dischi d’oro. Oggi la formazione è costituita dai membri originali Livio Macchia e Antonio Cripezzi, e poi da Valerio Veronese, Massimo Brunetti e Massimo di Rocco. I Camaleonti chiuderanno la serata al teatro Mediterraneo che vede in apertura il musicista e compositore Mario Fasciano con la sua band internazionale. A salire sul palco il flautista e sassofonista Rob Townsend (fulcro della Steve Hackett Band) che ha interrotto una tournèe mondiale per essere presente a Napoli, il bassista Tony Armetta, che ha nel suo curriculum collaborazioni con Randy Brecker, Horacio El Negro Hernandez, Mauro Pagani, Andrea Bocelli, il pianista Riccardo Ballerini, già nella band di Gato Barbieri, e il chitarrista romano Ludovico Piccinini. Sul palco anche un ospite speciale, Patrizio Trampetti, uno dei fulcri della Nccp che da anni collabora con Fasciano scrivendo alcuni testi e che canterà brani in coppia con il frontman partenopeo.
Durante la serata il pubblico potrà ascoltare anche la potente voce di Silvia Mezzanotte. Il suo percorso artistico comincia ufficialmente nel ’90 quando l’artista partecipa al Festival di Sanremo nella categoria Giovani. Tante le collaborazioni importanti: Francesco De Gregori, Mia Martini, Laura Pausini, Andrea Bocelli. Nel 1990 diventa la voce dei Matia Bazar. Nel 2013 duetta con Micheal Bolton fino al 2016 quando inizia l’avventura con “Tale e Quale”, lo show di Rai Uno con Carlo Conti, dove si aggiudica una puntata alla sua interpretazione del brano di Mina, “Brava”. Nel 2018 inizia una collaborazione con Dionne Warwick per un progetto che vedrà la luce nel 2020.
A fare da maestro di cerimonie e intrattenitore nobile, una star della tv come Pippo Franco, navigato attore di teatro (con Garinei e Giovannini) e cinema (diretto tra gli altri da Luciano Salce, Luigi Magni, Salvatore Samperi, Bruno Corbucci). Sarà presente anche Gianni Dall’Aglio, ex batterista storico di Lucio Battisti, di Adriano Celentano, dei Ribelli, che è un testimonial della donazione organi avendo donato un rene alla moglie Orietta nel 2008. Dall’Aglio canterà “Pugni chiusi” in coppia con Fasciano. La regia dello show è di Fabio Mazzeo e introduce Laura Pagliaro. Ingresso ad inviti.
Cronache della Campania@2019

Fonte