Angri, litigano con la cognata per motivi di vicinato e le avvelenano i gatti: a processo due sorelle

Ultime News

Tradimenti e ordini dal carcere: svelata la scissione sanguinosa dei «Capitoni»

Tentato omicidio nel cuore di Marianella: gli inquirenti fermano...

Francescopio Autiero rimane in carcere per l’omicidio di Fabio Ascione, giovane innocente di Napoli

Napoli – Francesco Pio Autiero, ventitreenne accusato dell'omicidio di...

Arrestato a Ibiza il presunto assassino del pizzaiolo di Pagani: coinvolto un 45enne di Avellino

Omicidio a Ibiza: ucciso un pizzaiolo italiano, arrestato il...

Non volevano come vicina di casa la ex cognata nè i suoi figli, al punto da minacciarla di morte e di ucciderle anche i gatti, con del veleno. C’è questo e altro dietro una richiesta di rinvio a giudizio firmata dalla procura di Nocera Inferiore per due sorelle di Angri, di 50 e 55 anni, per quanto avrebbero architettato e poi realizzato dal mese di agosto del 2016 ai tempi più recenti, con condotta perdurante. Le vittime erano la ex cognata, moglie del fratello delle due imputate, e i due figli, che avrebbero subito di tutto. E questo perchè le due non accettavano che la donna fosse andata ad abitare in un appartamento li vicino, assegnato dal giudice della separazione. “Stai attenta che il veleno lo mettiamo pure a te”, avrebbe intimato una delle due, riferendosi a quello utilizzato per uccidere i gatti di loro proprietà. Una storia fatta di aggressioni, dispetti e persecuzioni, che si manifestavano quotidianamente con citofonate a tutte le ore, insulti e dispetti, come l’auto rigata o lanciando all’aria la legna del camino. E ancor più grave, nell’aver ucciso i gatti delle vittime con del veleno.
Cronache della Campania@2020

Fonte