“Fai goal per la memoria”: una partita per Antonio Petito ucciso a 20 anni vittima della camorra

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L’iniziativa che si avvale del patrocinio morale del Comune e del comitato ‘Don Peppe Diana’, si terrà nello stadio comunale sabato 8 febbraio

Sabato 8 febbraio, in concomitanza con il 18° anniversario dell’uccisione del giovane Antonio Petito, presso lo stadio comunale di Casal di Principe, alle ore 9,30 è in programma la partita della legalità “Fai goal per la memoria”.
L’iniziativa, che si avvale del patrocinio morale del Comune di Casal di Principe e del comitato ‘Don Peppe Diana’, vede coinvolte due squadre: da una parte i rappresentanti del coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità, della Federazione Antiracket e della Fondazione Polis della Regione Campania; dall’altra una compagine della Magistratura e delle Forze dell’Ordine.
L’evento nasce con lo scopo di sensibilizzare i giovani del territorio sul tema della legalità attraverso i sani ideali dello sport, a conferma di un connubio che da anni è in atto tra il valore della memoria delle vittime innocenti della violenza criminale e i principi alla base di una bella e piacevole competizione sportiva.
Antonio Petito, al quale è dedicata la partita, fu ucciso l’8 febbraio 2002 a soli 20 anni. E’ stato riconosciuto vittima innocente della criminalità organizzata dal Ministero dell’Interno. Dopo oltre dieci anni dall’omicidio, i carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta, guidati dal maggiore Carmine Rusciano, hanno chiarito il movente camorristico dell’agguato che gli costò la vita, anche grazie alle dichiarazioni di numerosi collaboratori di giustizia.
Gustavo Gentile
Cronache della Campania@2019

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