Salerno,gestiva l’attività di spaccio utilizzando messaggi online con il cellulare: pregiudicato arrestato dalla Polizia

Ultime News

Acerra, arrestato pusher 33enne con oltre 250 grammi di droga

Un 33enne con precedenti specifici è stato arrestato ieri...

Volla, sequestrati oltre 500 chili di pesce senza etichetta: multa da 2mila euro

Volla-  Oltre mezza tonnellata di prodotti ittici privi di...

Borrelli (Avs) insiste su tariffa unica Rc auto per contrastare le disparità territoriali

Nel dibattito sulle assicurazioni auto in Italia, il deputato...


Nell’ambito di una specifica attività mirata a contrastare il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti nella città di Salerno, gli agenti della Polizia di Stato della Squadra Mobile – Sezione Criminalità Diffusa, nella serata di ieri 6 febbraio, effettuavano un servizio di osservazione e pedinamento nelle zone di via Ostaglio e via delle Calabrie, in zona Fuorni a Salerno, ove era stata segnalata una fiorente attività di spaccio gestita da un soggetto,
pluripregiudicato, noto alle forze dell’ordine anche per il legame con gruppi della criminalità organizzata, identificato per M.D., salernitano di anni 60. Lo stesso potendo contare sulla disponibilità di ben tre telefonini, a bordo di un’utilitaria, riceveva i contatti, utilizzando una diffusissima piattaforma di messaggistica e consegnava la sostanza stupefacente direttamente all’acquirente.
Nel corso del pomeriggio, gli investigatori, individuata l’auto, decidevano di
seguirla e, dopo attento appostamento, osservavano l’uomo che a bordo
dell’utilitaria veniva avvicinato da un cliente. Dopo avergli consegnato una
banconota da 20 euro, quest’ultimo riceveva un involucro contenente una
sostanza, successivamente rivelatasi alle analisi della Polizia Scientifica di tipo
cocaina – crack. Gli agenti pertanto decidevano di intervenire, per effettuare
una perquisizione personale e identificare i responsabili.
Durante la perquisizione, veniva rinvenuta la somma complessiva di 765 euro
in banconote di vario taglio, nonché ben tre telefonini dove erano ancora
presenti in memoria i messaggi riportanti appuntamenti, cifre e quantità
riconducibili all’illecita attività di spaccio.
Dopo le formalità di rito, l’Autorità Giudiziaria disponeva la sottoposizione
dell’uomo agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio di convalida.
Cronache della Campania@2020

Fonte