Bimbo schiacciato dalla cisterna nel Salernitano: chiuse le indagini a carico dei genitori

Ultime News

Smantellata a Napoli banda che truffava anziani: sequestrati oltre 500mila euro

Sette arresti per truffe agli anziani: sgominata una banda...

Pusher di Traiano assolti in Tribunale dopo l’inchiesta di ‘Striscia la notizia’

Corte d'Appello di Napoli assolve due imputati: "Il fatto...

Montesanto, scoperto uomo armato in abitazione: arresto dopo la stesa

Napoli, armi e paura nei Quartieri Spagnoli: arrestato 38enne...

Sono accusati di omicidio colposo i genitori del piccolo Luigi Marino,3 anni, morto lo scorso mese di settembre, a Montesano sulla Marcellana, schiacciato da una cisterna.
La Procura di Lagonegro, infatti, ha chiuso le indagini a loro carico ed ora si resta in attesa dell’eventuale rinvio a giudizio. Il perito incaricato dal pm Colella nell’avviso di conclusioni delle indagini a carico dei due, avrebbe fatto emergere come la presenza sul carrello – con a bordo due cisterne – del bambino e della mamma potrebbe aver determinato la tragedia. Intanto l’avvocato difensore dei genitori ha nominato un perito di parte per esaminare sia il carrello che le cisterne, e confutare la tesi in un eventuale processo.
Il dramma si consumò in un terreno situato nei pressi dell’abitazione della famiglia Marino. Su un carrello con due ruote e di metallo erano collocate due cisterne da riempire con l’acqua. Una ne aveva già a sufficienza, doveva essere riempita l’altra. Sul carrello anche il bambino e la madre, ma qualcosa non andò storto: il carrello si piegò in modo anomalo, e una cisterna crollò sul piccolo Luigi. Inutili i tentativi dei sanitari del 118 di salvargli la vita.
Cronache della Campania@2020

Fonte