presi in 4, erano tutti armati

Ultime News

Condanna storica nel caso «Sistema Sorrento»: quattro anni per un collaboratore dell’ex sindaco

Torre Annunziata: la giustizia colpisce il “Sistema Sorrento” con...

Procura di Napoli al lavoro sul «sistema» Pegaso: avviate indagini su Iervolino

Università Pegaso sotto inchiesta: 40 indagati per titoli accademici...

Afragola, accordi e tangenti: scoperti i pagamenti ai boss del clan Nobile

Svelato il mondo interno del clan Nobile: il racconto...


Blitz in una officina di via Montagna Spaccata a Pianura: la polizia ha sequestrato armi e arrestato 4 persone.

In manette sono finiti il ras Umberto Loffredo, conosciuto come“Padre Pio” e Con lui Michele Sepe, e Francesco Scognamillo. Sono stati trovati in possesso di due pistole cal.7,65, una pistola cal.9, tutte con matricola abrasa, 40 cartucce di diverso calibro e un coltello a serramanico con la lama della lunghezza di circa 12 cm.

L’irruzione della polizia  nell’officina da tempo sotto controllo: gli agenti avevano notato uno strano movimento di pregiudicati. Quella è zona sotto il controllo del clan Calone-Marsicano-Esposito. E quando vi hanno fatto irruzione hanno trovato i quattro armati fino ai denti.

LEGGI ANCHE  Napoli, falla in motonave senza passeggeri: intervento della Guardia Costiera

Per loro sono scattate le manette con l’accusa di detenzione di armi e ricettazione.

(nella foto da sinistra Umberto Loffredo, Michele Sepe, e Francesco Scognamillo)