“Controfigure” con documenti falsificati al concorso della Guardia di Finanza: chiesto l’arresto per 25

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Sono in corso al tribunale del Riesame le prime udienze sul ricorso presentato dal pubblico ministero sull’inchiesta della procura de L’Aquila sui concorsi per entrare nella guardia di finanza, tramite “controfigure”.

Il pm ha chiesto l’arresto per 25 persone ma il gip ha rigettato la misura cautelare. La Procura ha presentato ricorso al Riesame, il quale stamattina sta discutendone alcuni.

I tre promotori (due appartenenti ai vigili del fuoco ed uno alla guardia di finanza) hanno reclutato dei figuranti da inserire al momento delle prove per consentire ai beneficiari di sostenere la prova per conto terzi e di passare così l’esame. Per ottenere il superamento fornivano false generalità o sostituivano la fotografia del sostituto.

In totale sono 68 gli indagati residenti tra Caserta, Capua, Aversa, Marcianise, San Felice a Cancello, Sorrento, Villaricca e Torre del Greco. Rispondono di introduzione clandestina in luoghi militari, truffa e sostituzione di persona.

“Controfigure” con documenti falsificati al concorso della Guardia di Finanza: chiesto l’arresto per 25 di Gustavo Gentile / Cronache della Campania