Camorra, lo chef latitante arrestato in Francia, l’11 si decide su estradizione

Ultime News

Aggressione armata tra minori a Ponticelli: un 12enne accoltellato, l’autore non è imputabile per legge

Violenza giovanile a Ponticelli: La legge non punisce l'aggressore...

Lavitola arrestato: le indagini svelano il piano dell’attentato contro Ranucci

Lavitola e l'Attentato a Ranucci: la Rete di Complotto...

Ci vorranno ancora sette giorni prima di capire se Antonio Cuozzo Nasti, chef 56enne in Costa Azzurra arrestato ieri dopo una latitanza di otto anni dai carabinieri della Compagnia di Giugliano assieme alla Polizia francese, potra’ essere estradato in Italia.

La camera investigativa che oggi si sarebbe dovuta pronunciare sulla consegna ha rinviato l’esame del caso all’11 maggio alle 14. Cuozzo Nasti, ritenuto contiguo al clan Mallardo, egemone tra Napoletano e Casertano, cosca che fa parte dell’Alleanza di Secondigliano, era stato condannato a 16 anni di reclusione per rapina, ricettazione e porto illegale di armi, e si era reso irreperibile dal 2014.

Cuozzo Nasti viveva in una cittadina non lontano da Cannes, dove si era costruito una nuova vita e, sotto falso nome, era diventato chef in un albergo di lusso, rinomato per la cucina italiana.

Camorra, lo chef latitante arrestato in Francia, l’11 si decide su estradizione di A. Carlino / Cronache della Campania