I droni per consegnare droga e cellulari in carcere

Droga, telefonini e denaro arrivavano dentro il carcere “Pietro Cerulli” di Trapani dal cielo, grazie a droni telecomandati o a palloni da calcio lanciati oltre il muro di cinta. È quanto emerge dall’operazione dei carabinieri del Comando provinciale e del Nucleo investigativo della polizia penitenziaria che ha portato all’emissione di 24 misure cautelari.
Nell’indagine sono coinvolti anche quattro agenti della polizia penitenziaria, uno è deceduto e tre sono andati in pensione. Diciassette le ordinanze di custodia in carcere, cinque agli arresti domiciliari e due obblighi di dimora. Coinvolto anche un minorenne che modificava gli smartphone spediti dentro il carcere. Trenta le persone indagate
. L’operazione, denominata non a caso “Alcatraz” dal nome della prigione…

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