Mondragone, sorpresa al processo sui brogli elettorali

Ultime News

Sparatoria al Corso Secondigliano: il cognato di Salvatore Marino fermeggia l’agguato

Spari in Corso Secondigliano: agguato contro Salvatore Marino Intorno alle...

Napoli, sparatoria in Piazza Carolina: fermato il 19enne Renato Elia dopo il conflitto a fuoco

Napoli, sparatoria in piazza Carolina: arrestato un giovane di...

Sorrento, scoppia lo scandalo: 15 indagati per corruzione e appalti irregolari al Comune

Sorrento: nuova ondata d’indagini sulla corruzione nell’amministrazione comunale All’alba di...

Mondragone, sorpresa al processo sui brogli elettorali
rande sorpresa al processo sui presunti brogli elettorali a Mondragone.
Oggi si è svolta l’udienza del processo a carico della ex presidente di seggio Rachele Miraglia, di Vincenza Marino e delle altre scrutatrici dello stesso seggio, Michela Di Maio e Maddalena Marano difese dagli avvocati Edmondo Caterino, Francesco Lavanga, Marta Ceraldi, Nicola Ucciero e Raffaele e Gaetano Crisileo.
Oggi e’ stata sentita Filomena Letizia che nel corso del suo interrogatorio e’ emerso che e’ stata denunziata dal consigliere regionale Zannini e ha un processo penale a carico per aver falsamente denunziato vari presidenti di seggio per cui e’ stata sentita con le garanzie di legge e come imputata di reato connesso.
L’accusa per le componenti del seggio, a vario titolo, è di concorso in falsificazione di schede elettorali. Chi ha manomesso le schede di voto? L’inchiesta è quella sulle presunte falsificazioni a favore proprio del consigliere regionale Giovanni Zannini candidato alle regionali campane di sette anni fa.
I carabinieri, all’epoca, impiegarono diversi anni per chiudere il cerchio partendo da un ricorso al Tar Campania presentato dalla candidata Filomena Letizia di Marcianise, considerata una vittima in questo procedimento.
La prossima udienza è fissata per il 20 giugno prossimo in cui dovranno essere sentita la consulente del Pubblico Ministero la dott.ssa Laddaga e il consulente di Marino Vincenza il prof. Alberto Bravo.