“Contestammo in tutte le sedi, istituzionali, amministrative e politiche la nomina di questo personaggio non certo perché non crediamo nel recupero e alla risocializzazione del reo ma perché a nostro avviso oltre a qualità giuridiche e competenze in materia di diritto occorrono anche doti morali ineccepibili per svolgere una delicata funzione come quella del garante dei detenuti”.
Così, in una nota, il presidente dell’Uspp Giuseppe Moretti commenta la richiesta di condanna formulata dalla Procura di Napoli nei confronti dell’ex garante dei detenuti Pietro Ioia per il quale sono stati chiesti otto anni e otto mesi di carcere per avere introdotto illecitamente nel carcere di Poggioreale materiale non consentito destinato ad alcuni detenuti.
“In quell’occasione –…
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