“Le allarmanti modalità di esecuzione, ha strangolato un’anziana signora ipovedente, il successivo brutale tentativo di incendiarne il corpo senza vita, la personalità estremamente fragile sotto il profilo psicopatologico e, da ultimo, il riferito abuso di sostanze alcoliche, appaiono circostanze indicative di capacità praticamente nulle di autocontrollo” e quindi sussiste il “pericolo concreto ed attualissimo di reiterazione del reato”.
Lo scrive il gip di NAPOLI Tommaso Perrella nell’ordinanza di custodia cautelare con la quale ha disposto il carcere per Rosa Russolillo, la 47enne accusata dell’omicidio di Rosa Gigante, la 72enne ipovedente, madre del noto salumiere-TikToker Donato De Caprio, trovata senza vita martedì scorso, 18 aprile, nella sua casa nel quartiere…
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