Sarà il momento clou di un progetto nato nel carcere di Milano Opera, ed approdato in quello di Napoli Secondigliano, la consegna al cantante inglese Sting di una chitarra realizzata da tre detenuti dell’Alta Sicurezza della casa circondariale napoletana, diventati ora liutai.
Il legno utilizzato per costruire gli strumenti proviene da una barca che ha trasportato migranti verso le coste italiane. Un progetto di formazione, spiega il provveditore per le carceri della Campania Lucia Castellano, “che vede protagonisti innanzitutto la fondazione ‘Casa dello Spirito e delle Arti’ di Arnoldo Mosca Mondadori e la direttrice di Secondigliano Giulia Russo, a cui va la nostra riconoscenza”.
“Non era facile – sottolinea Castellano – realizzare questo progetto di formazione in…
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