Il volto oscurato e la voce artefatta per renderla irriconoscibile non bastano a nascondere l’emozione e così, in lacrime, la zia di Gianluca Paul Seung, ex paziente e ora presunto killer della psichiatra pisana Barbara Capovani, chiede scusa alla famiglia della professionista e davanti alle telecamere di Rai1 dice “che vorrebbe incontrare“ i suoi figli.
Ciò mentre domani alle 10, il 35enne sarà sottoposto a interrogatorio di garanzia in carcere. Da quanto si apprende, la strategia dei suoi difensori sarà di avvalersi della facoltà di non rispondere. Dalle parole della zia di Seung emerge una totale ammissione di responsabilità del nipote.
Seung era in preda ai deliri. La zia: “Chiedo scusa alla famiglia”
Seung era in preda ai suoi deliri ed era diventato ingestibile…
Cronache della Campania
