Potrebbe scontare la condanna ai domiciliari, ma resta in carcere perchè non ha una casa nè i soldi per fittarla. E’ la storia di un 75enne detenuto nel carcere di Avellino che incrocia quella di un 60enne della provincia di Salerno che dopo aver scontato tredici anni di reclusione, uscito dal carcere, vive in strada e dorme tra i cartoni.
Sono alcune delle storie emerse dal report, presentato oggi ad Avellino, a conclusione del progetto “Viaggio della speranza” promosso dall’Unione Camere Penali insieme al Garante provinciale delle persone detenute e all’associazione “nessuno tocchi Caino” che ha fatto tappa in tutti gli istituti penitenziari della Campania.
“Un viaggio molto spesso nel buio -commenta Carlo Mele, garante per la provincia di Avellino- perchè lo…
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