E’ una vera e propria holding criminale quella che è venuta fuori dalle indagini della Dda e che vede al centro il clan Contini ieri colpito da sedici ordinanze cautelare con due inchieste.
Da un lato il gioco d’azzardo, le estorsioni e l’usura gestito dal gruppo familiare degli Attardo e dall’altro il riciclaggio e le società cartiere della ristorazione e la gestione delle auto a noleggio nella zona dell’aeroporto di Capodichino.
E in questo secondo filone figurano il boss Alfredo De Feo che insieme con Gaetano Ammendola e Vincenzo Madonna emerge avevano un ruolo di vertice all’interno del clan.
Un pentito ha raccontato: “Temo per la mia sicurezza durante i vari trasferimenti per venire agli interrogatori in Procura. Ad esempio, sbarcare a Capodichino non mi mette in…
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