Il susseguirsi degli episodi di sollevamento degli ultimi decenni ha causato un progressivo indebolimento nella crosta della caldera dei Campi Flegrei.
Questo il risultato principale dello studio ‘Potential for rupture before eruption at Campi Flegrei caldera in southern Italy’ pubblicato su Communications Earth and Environment di Nature, condotto da ricercatori dell’University College London (Ucl) e dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv).
Dalla ricerca risulta che la crosta della caldera flegrea sta attraversando un progressivo passaggio da una fase “elastica” a una “inelastica”. “In quest’ultima fase – afferma Christopher Kilburn dell’Ucl – ogni aumento di sforzo associato al continuo sollevamento viene immediatamente liberato sotto forma…
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