Fabbrica marijuana, un solo indagato resta in carcere

Tutti, o quasi, liberi gli indagati che in alcune aree quasi inaccessibili del Monte Terminio, tra Lioni e Teora, in provincia di Avellino, avevano impiantato una vera e propria “fabbrica” per la produzione di marijuana.
Sei persone vennero arrestate nella notte tra domenica e lunedì dai carabinieri di Castellammare di Stabia e dai militari elitrasportati dei Cacciatori di Calabria a conclusione delle indagini della Procura napoletana che aveva coordinato e fatto scattare l’operazione “Continuum Bellum”.
Vennero sequestrate e distrutte oltre 2.500 piante prossime alla essiccazione su tre distinte aree, una delle quali di due mila metri quadrati. All’interno di uno dei laboratori installati in alta montagna, vennero sequestrati anche dei kalashnikov.
Dopo…

Cronache della Campania

Ultime News

TI POTREBBE INTERESSARE
NEWS

Scimmia e violenze in carcere: la mia testimonianza contro gli abusi

Violenze nel carcere: le testimonianze al maxi-processo Proseguono le testimonianze...

Napoli: droga in carcere tramite droni, ai domiciliari sospettato Alessandro Iuliano.

La decisione del Tribunale del Riesame Il Tribunale del Riesame...

Clan Amato Pagano: 160 anni di carcere per tutte le condanne

Il clan Amato-Pagano è tornato alle cronache a...

Da cella a cellulare: 4 detenuti a processo nel carcere di Santa Maria

Quattro detenuti a processo nel carcere di Santa...