“Diffondete il suo bene ovunque affinché ci sia rispetto per il prossimo come voleva lui. Perchè per lui non c’è stato”.
Commossa, con la voce rotta dal pianto, Mariarosaria, la madre del tirocinante del Cnr Fulvio Filace, morto nell’esplosione dell’auto prototipo sulla Tangenziale di Napoli insieme con la ricercatrice Maria Vittoria Prati, ha pronunciato queste parole ieri nel ricordo del figlio subito dopo l’omelia nella Chiesa di S. Maria del Carmine a San Giorgio a Cremano.
Mentre un cugino di Fulvio, sempre al termine dell’omelia, ha chiesto per lui “verità e giustizia”. Accanto al marito Salvatore, Mariarosaria ha lanciato un messaggio, accolto da un lunghissimo applauso dai tanti amici e conoscenti che hanno riempito la chiesa.
“Era il figlio che ogni…
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