Pompei: da Civita Giuliana emerge stanza degli schiavi con arredi

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Una nuova stanza, con i suoi arredi, destinata agli schiavi. E’ l’ultima ‘sorpresa’ degli scavi in corso nella villa romana di Civita Giuliana, a circa 600 metri dalle mura dell’antica Pompei.
Una situazione di precarieta’ e subalternita’ documentata da reperti unici perche’ posizionati li’ dove erano in quella giornata di fine ottobre del 79 d.C., quando il Vesuvio seppelli’ le citta’ ai suoi piedi.
Un’immagine di quasi 2000 anni fa, realizzata con la tecnica dei calchi, esistente solo a Pompei e dintorni. Materiali quali mobili e tessuti, nonche’ corpi di vittime dell’eruzione del 79 d.C., sono stati coperti dalla nube piroclastica, divenuta poi terreno solido mentre la materia organica decomposta ha lasciato un vuoto nel terreno: un’impronta che,…

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